Autore:
Andrea Minerva

BICCHIERE MEZZO PIENO Quando sfugge la vittoria, è inevitabile che i commenti del dopo gara tendano a virare verso l’insoddisfazione ed il pessimismo. Ma in questa casistica non rientra il bilancio del Citroen Total World Rally Team al termine del Rally del Portogallo. Certo, il vantaggio in campionato sui più diretti inseguitori si è oggi assottigliato, ma la gara, nonostante sia mancata la vittoria, è stata gestita nel migliore dei modi. A partire da SébastienOgier, che obbligato a partire davanti a tutti nella prima tappa, in quanto leader della classifica piloti, è riuscito a gestire al meglio le difficoltà con la Citroen C3 Wrc Plus,ottenendo un ottimo terzo posto finale e la vittoria nella Power Stage. Oltre a questo, il sei volte campione del mondo si trova ancora al comando della classifica piloti. Più sfortunata invece la prova del giovane finlandese Esapekka Lappi, autore di una bella rimonta dall’ottavo al quinto posto, poi vanificata dal ritiro avvenuto nelle ultime prove speciali del Rally del Portogallo, a causa della rottura della sospensione posteriore sinistra. Ora vi proponiamo il commento di Pierre Budar, Direttore di Citroen Racing, raccolto al termine della gara.

PIERRE BUDAR – DIRETTORE CITROEN RACING

In questo week-end SébastienOgier e Julien Ingrassia hanno di nuovo dimostrato di saper gestire perfettamente la gara…

“Assolutamente! Tenuto conto della loro posizione di partenza il primo giorno, ma anche nei successivi, sono andati decisamente forte, su questo terreno in cui pulire la strada è cruciale. Anche se impossibilitati a lottare ad armi pari hanno saputo controllare la pressione e non hanno mollato. La loro determinazione e la loro capacità di recupero sono state premiate con questo nuovo podio, che ci porta ancora punti per il campionato. Il feeling a bordo della C3 WRC è stato buono e questo conferma anche quanto siamo migliorati, e che stiamo lavorando nella direzione giusta. Dobbiamo continuare e raddoppiare gli sforzi, perché anche in Sardegna saremo costretti a fare da “spazzini”. 

Nonostante il ritiro di oggi, le prestazioni di Esapekka Lappi e Janne Ferm lasciano ben sperare…

“Naturalmente siamo delusi che nell’ultima giornata non siano riusciti a concludere la prova a causa di due errori, per di più dopo la bella giornata di sabato. Dopo degli ottimi test pre-gara abbiamo regolato i differenziali in un modo più adatto a loro, e stavano realmente costruendo qualcosa di interessante. Spero che faranno tesoro di questo per la Sardegna. Ora lavoreremo insieme e li sosterremo perché riescano a gestire meglio questo genere di situazioni in futuro.”

LE GOMME GIUSTE L’ottima prestazione fornita dal Citroen World Rally Team al Rally del Portogallo, è da ricercare in particolare nell’ottimo lavoro di squadra che ha consentito a SèbastienOgier di ottenere probabilmente il massimo in una gara ricca di ostacoli e difficoltà. Gli pneumatici sono stati in questo senso determinanti, merito anche di una gestione parzialmente controcorrente che ha consentito al sei volte campione del mondo di ottenere un podio non del tutto scontato prima dell’inizio di questa gara. Al riguardo, vi proponiamo il commento di Thomas Breton, ingegnere di gara di SébastienOgier e Julien Ingrassia.

Thomas Breton, ingegnere di gara di SébastienOgier e Julien Ingrassia, torna sull’ottima performance del suo equipaggio portata a termine nella prima giornata, con un quinto posto quasi insperato…

«Con la prospettiva di fungere da apripista in questo Rally, nei test di preparazione avevamo lavorato soprattutto sull’ottimizzazione dell’equilibrio in condizioni di grip ridotto. E se escludiamo la prima PS del venerdì, in cui senza dubbio dovevano capire come fosse l’aderenza, Seb e Julien sono stati sorprendenti. Va anche detto che in questa prima crono Seb è inavvertitamente passato in modalità road. Se ne è accorto subito, ma ha sicuramente ceduto un paio di secondi nell’operazione. Il secondo passaggio è stato particolarmente riuscito, a soli due decimi al chilometro dallo scratch, senza dubbio anche per la scelta degli pneumatici. Per la nostra posizione di primi in partenza, e anche per il fatto che Seb è un pilota attento a non logorare le gomme, abbiamo adottato una strategia leggermente diversa dagli altri nel pomeriggio, tenendo due Michelin a mescola media, nonostante il caldo, quando tutti hanno optato per cinque a mescola dura. Una buona strategia va bene, ma poi bisogna fare i conti con la parte pratica! Ed è esattamente quello che è successo, e lo si vede quando si acquisiscono i dati: Seb riesce a non esagerare quando non è necessario, e questo paga in termini di tempi.»

CLASSIFICA FINALE RALLY DEL PORTOGALLO

  1. Tänak / Järveoja (Toyota Yaris WRC) 3h20’22’’8
  2. Neuville / Gilsoul (Hyundai i20 WRC) +15’’9
  3. Ogier / Ingrassia (Citroën C3 WRC) +57’’1
  4. Suninen / Salminen (Ford Fiesta WRC) +2’41’’5
  5. Evans / Martin (Ford Fiesta WRC) + 7’08’’3
  6. Rovanperä / Haltunen (Skoda Fabia R5) + 10’34’’2
  7. Latvala / Anttila (Toyota Yaris WRC) + 11’28’’2
  8. Kopecky / Dresler (Skoda Fabia R5) + 11’41’’9

CAMPIONATO DEL MONDO PILOTI

  1. SébastienOgier – 142 punti
  2. OttTänak – 140 punti
  3. Thierry Neuville – 132 punti
  4. Elfyn Evans – 65 punti
  5. Kris Meeke – 56 punti
  6. TeemuSuninen – 44 punti
  7. SébastienLoeb – 39 punti
  8. Jari-Matti Latvala – 38 punti
  9. Andreas Mikkelsen – 36 punti
  10. Esapekka Lappi – 34 punti

CAMPIONATO DEL MONDO COSTRUTTORI

  1. Hyundai WRT – 202 punti
  2. Toyota Gazoo Racing – 182 punti
  3. Citroën Total WRT – 158 punti
  4. M-Sport Ford WRT – 122 punti

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