Il Rally Scandinavia ha premiato Roope Heikkilä (Skoda), autore di una vittoria costruita con solidità e velocità, arrivata con un margine finale di 15,7 secondi. Un successo che assume un significato particolare per il finlandese, dopo le occasioni sfumate nelle ultime stagioni: nel 2023 a Fafe una foratura nella Power Stage gli aveva negato quello che sembrava il primo trionfo ERC, mentre l'anno successivo in Ungheria un cedimento alla ruota lo aveva costretto al ritiro mentre era al comando.
Alle sue spalle si è acceso un lungo duello per il secondo posto tra Martins Sesks e lo svedese Isak Reiersen, entrambi su Skoda Fabia. A spuntarla è stato Sesks, che ha resistito al rivale locale nella giornata conclusiva. Reiersen aveva preso il sopravvento nella prima prova speciale di domenica, ma un violento contatto con una roccia nella PS12 ha compromesso la sua rincorsa.
Weekend movimentato tra incidenti e ritiri
Il Rally Scandinavia è stato caratterizzato da numerosi colpi di scena. Il più importante ha riguardato il grande favorito Teemu Suninen, fuori nella penultima prova mentre si trovava al comando. Tra gli episodi più significativi anche quello che ha coinvolto l'estone Jaspar Vaher: il pilota era leader della generale con 9,7 secondi di vantaggio su Suninen quando è finito fuori strada nella SS12. Dopo un lungo lavoro nel parco assistenza è riuscito a ripartire, ma ha ammesso l'errore: il posteriore della vettura ha perso aderenza in piena accelerazione prima dell'impatto con il bosco.
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— FIA European Rally Championship (@FIAERC) May 24, 2026
Patrik Hallberg, in lotta per il quarto posto, ha concluso la Power Stage con una foratura che lo ha poi costretto al ritiro avendo già utilizzato la ruota di scorta. Nella stessa giornata ha comunque eguagliato il record del celebre salto Colin's Crest, raggiungendo i 47 metri. Diversi equipaggi hanno invece visto terminare anzitempo la loro gara. Philip Allen è uscito di strada nella penultima prova speciale, mentre Jakub Matulka si è ribaltato nella PS14. Takumi Matsushita è stato coinvolto in un incidente nella prova precedente, mentre il campione ungherese Gábor Német si era fermato già nella PS10.
Con la vittoria in Svezia, Heikkila raggiunge lo spagnolo José Antonio Suarez in testa alla classifica generale dell'ERC a quota 30 punti, segue Sesks a 28. Giandomenico Basso, assente questo weekend, è sesto con 22 punti.
Lancia, weekend da dimenticare
Non è stato invece un Rally Scandinavia fortunato per la Lancia. Andrea Mabellini non ha ripreso la gara nella seconda giornata dopo il ritiro nella PS3, causato dai danni alla sospensione posteriore della sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.
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Un epilogo amaro per la casa torinese, che continua il percorso di crescita del proprio programma rallistico ma lascia la Scandinavia senza risultati di rilievo. L'occasione di riscatto arriverà nel prossimo appuntamento, particolarmente atteso: dal 3 al 5 luglio si disputerà infatti il Rally Roma Capitale, l'occasione migliore per Mabellini e Lancia di brillare davanti ai tifosi italiani.
RALLY SCANDINAVIA 2026, CLASSIFICA FINALE
| Pos | Pilota | Auto | Distacco |
| 1 | Mikko Heikkilä | Škoda Fabia RS Rally2 | 1:31:07.8 |
| 2 | Mārtiņš Sesks | Škoda Fabia RS Rally2 | +15.7 |
| 3 | Isak Reiersen | Škoda Fabia RS Rally2 | +31.4 |
| 4 | Calle Carlberg | Toyota GR Yaris Rally2 | +1:18.6 |
| 5 | Simone Tempestini | Škoda Fabia RS Rally2 | +1:55.1 |
| 6 | Eyvind Brynildsen | Toyota GR Yaris Rally2 | +2:18.2 |
| 7 | Miko Marczyk | Škoda Fabia RS Rally2 | +2:26.4 |
| 8 | Joosep Ralf Nõgene | Toyota GR Yaris Rally2 | +2:32.1 |
| 9 | Brandon Semenuk | Škoda Fabia RS Rally2 | +2:33.2 |
| 10 | Fabrizio Zaldivar | Škoda Fabia RS Rally2 | +2:36.9 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


