Qualifiche Indy500: Pigot in testa, Alonso a rischio eliminazione
500 Miglia Indianapolis 2019

Qualifiche Indy500: Pigot in testa, Alonso a rischio eliminazione


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7 anni fa - Il resoconto delle qualifiche della 500 Miglia di Indianapolis 2019

Il giovane statunitense accede alla Fast 9 insieme ai big di casa Penske. Problemi per Alonso: oggi il Bump Day per il ripescaggio

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PIGOT DAVANTI Le prequalifiche della Indy500, che prenderà il via domenica prossima dal celebre catino di Indianapolis, ci forniscono un quadro decisamente inaspettato. A dirla tutta, non ci sono grandissime sorprese per quanto riguarda i primi nove dello schieramento, che stasera si giocheranno le prime tre file nell’appuntamento con la Fast 9: Il più veloce del gruppo è stato il giovane statunitense Spencer Pigot, seguito a ruota dalle tre vetture del Team Penske guidate da Will Power, Simon Pagenaud e Josef Newgarden e dal sempre più strabiliante rookie Colton Herta. Posticino tra i big anche per Ed Jones, Ed Carpenter, Alexander Rossi e Sebastien Bourdais.

CADUTA DEGLI DEI Le sorprese sono invece relative a chi, in Fast 9, non è riuscito ad accedere. Tra questi non possiamo non citare quattro esperti specialisti come Helio Castroneves, Tony Kanaan, Scott Dixon, e Ryan Hunter-Reay, che scatteranno rispettivamente dalla dodicesima, sedicesima, diciottesima e ventiduesima posizione. Stupisce soprattutto la prestazione delle monoposto di Chip Ganassi, con Felix Rosenqvist alle spalle del compagno neozelandese e addirittura ventinovesimo, quasi a rischio eliminazione. Non è andata bene neppure al team Andretti Autosport, che ha portato alla fase finale soltanto una delle cinque vetture schierate, quella appunto di Alexander Rossi.

ALONSO A RISCHIO E Fernando Alonso? Il pilota asturiano ha chiuso le qualifiche con il trentunesimo tempo, e cioè con un crono non sufficiente per garantirsi il diritto di correre la 500 Miglia. Per il due volte campione del mondo F1, però, c’è ancora una chance ed è quella del Bump Day: oggi, prima dell’attesissima Fast 9, ci saranno infatti i ripescaggi per tre dei sei piloti che non sono riusciti a qualificarsi ieri, in modo da portare lo schieramento di partenza al tradizionale numero di 33 partecipanti. Per Alonso non sarà comunque facile: da un lato la macchina non ha dimostrato grande competitività, dall’altro i rivali saranno piloti di tutto rispetto.

BUMP DAY Oltre a Fernando, gli altri partecipanti al Bump Day saranno Max Chilton, Paticio O’Ward, James Hinchcliffe (autore di un brutto incidente proprio durante la sessione di qualifica), Sage Karam e Kyle Kaiser. Sei uomini per gli ultimi tre posti disponibili per partecipare alla Indy500 di domenica prossima. “È stata una giornata difficile – ha spiegato Alonso – e sfortunatamente non siamo stati in grado di entrare tra i primi 30. Dobbiamo stare calmi, ovviamente è un momento complicato per tutti, ma non c’è molto che possiamo fare adesso. Tutti e quattro i giri da qualifica si fanno a tavoletta, quindi vuol dire che semplicemente non abbiamo la velocità per stare con i primi. Proveremo a fare altri quattro giri puliti e senza errori ma, se non saremo tra i primi tre del Bump Day, allora vorrà dire che non ci meritiamo di correre la Indy500”.

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Salvo Sardina
Salvo Sardina
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.

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