Pubblicato il 22/12/20

VARIANTE INGLESE Sembrava che il mondo del motorsport avesse ormai superato – pur con rinunce dolorose con eventi a porte chiuse – la fase dei rinvii a causa Covid-19. Evidentemente ci sbagliavamo e un triste ritorno al passato è quanto deciso dagli organizzatori del mondiale di Formula E, costretti a rinviare a data da destinarsi il season opener 2021 di Santiago del Cile. Il motivo? L’ormai famigerata “variante inglese” del coronavirus che ha fatto piombare nel panico il Regno Unito causando un nuovo lockdown e nuovi blocchi negli spostamenti internazionali.

Formula E, il circuito dell'ePrix di Santiago visto dall'alto

SALTA SANTIAGO E dire che il Covid aveva già colpito il prossimo campionato elettrico, vista la decisione di rimandare a data da destinarsi le gare di Sanya, in Cina, e Città del Messico. L’apertura era dunque stata fissata a Santiago, con un double header che si sarebbe dovuto correre il 16 e 17 gennaio 2021. L’uso del condizionale al passato non è casuale perché è proprio la mutazione britannica del virus che, oltre a chiudere le frontiere di molti Stati con la Gran Bretagna, impedisce la possibilità per il personale di molti team – Mercedes, Jaguar, Mahindra, Nio e Virgin hanno base inglese, ma il discorso vale praticamente per tutte le squadre – di raggiungere il Cile.

Formula E, ePrix Ad Diriyah 2019: la partenza della gara

IL COMUNICATOIn accordo con la municipalità di Santiago – si legge nel comunicato ufficiale diramato dagli organizzatori del mondiale – l’ePrix cileno è stato rinviato. La gara non si svolgerà come double header il 16 e 17 gennaio e stiamo lavorando per trovare una data in qui sarà possibile recuperare le corse entro il primo quadrimestre del 2021”. A questo punto, il campionato full electric potrebbe partire il 26 e 27 febbraio con la doppia tappa prevista in Arabia Saudita, sul tracciato cittadino di Ad Diriyah che dovrebbe ospitare il primo appuntamento in notturna della storia della categoria.


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