Formula E: è il portoghese Antonio Felix Da Costa, dopo l'addio a Bmw, il nuovo pilota Ds Techeetah per la sesta stagione elettrica
ARRIVA ANTONIO Nelle scorse ore è terminata una delle più lunghe telenovelas del mercato piloti della Formula E. Ds Techeetah ha infattifinalmente annunciatoil nome del pilota che affiancherà Jean-Eric Vergne nel prossimo campionato elettrico, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 22 novembre dall’Arabia Saudita con il doppio ePrix di Ad Diriyah. Dopo l’addio alla Bmw, casa con cui ha corso in svariate categorie, dal Wec al Dtm, dalle endurance GT in giro per il mondo alla Formula E, è dunque Antonio Felix Da Costa a raggiungere il team campione in carica della serie elettrica.
PARLA DA COSTA “Avere l’opportunità – ha spiegato Antonio Felix Da Costa dopo l’annuncio ufficiale – di aggregarsi a un team che ha vinto due campionati in una categoria così competitiva come la Formula E, è una cosa piuttosto rara. È stato difficile prendere la decisione di lasciare la mia attuale posizione, masi trattava di un’occasione che non potevo lasciarmi sfuggire”.
We're incredibly excited to welcome @afelixdacosta to the @DSTECHEETAH family. He will be racing as number 13 in the DS E-TENSE FE20 Keene for the 2019/20 @FIAFormulaE Season. 🐆⚡️ pic.twitter.com/AziVCCoBop
— DS TECHEETAH (@DSTECHEETAH) September 17, 2019
COPPIA CON JEV Il ventinovenne portoghese formerà con Jev una coppia di tutto rispetto, probabilmente l'unica della categoria in grado di mixare alla perfezione giovane età, velocità, talento ed esperienza. I due sono amici sin dai tempi del Red Bull Junior Team in cui sono entrambi cresciuti sognando la Formula 1. “Non potevo proprio – ha concluso Da Costa – dire di no. Inoltresono entusiasta di unirmi a Jean-Erice a tutto il team Ds Techeetah”.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



