Autore:
Salvo Sardina

DOCCIA FREDDA A Berna era stato protagonista di una gara al limite dell’eroismo, André Lotterer. Risalito dall’ottava casella di partenza fino al quarto posto, su un circuito dove sorpassare si è dimostrata un’impresa tutt’altro che banale, il tedesco aveva anche riconquistato la seconda posizione in classifica piloti mettendo in cassaforte il titolo team per Ds Techeetah. Perché parliamo al passato? Perché nella tarda serata di sabato, quando la sala stampa era ormai in fase di smantellamento, è arrivata la doccia fredda: 22 secondi di penalità a fine gara (l’equivalente di un Drive Through) per non aver rispettato il semaforo rosso in uscita pit-lane in regime di bandiera rossa. Una quarta posizione che si è drasticamente trasformata in quattordicesima…

I FATTI Pochi metri dopo la partenza dell’ePrix di Svizzera accade quello che in tanti avevano già pronosticato alla vigilia: Pascal Wehrlein finisce contro le barriere creando un ingorgo di vetture che ostruisce il passaggio. Coinvolto nell’incidente, Lotterer riesce comunque a rientrare ai box per le riparazioni del caso, uscendo dalla pit-lane in regime di bandiera rossa. Un errore poi costato carissimo. “Normalmente – ha spiegato André dopo la gara – quando c’è una bandiera rossa si rientra in pit-lane, ma noi abbiamo ricevuto la comunicazione di non rientrare, nonostante ci trovassimo già in corsia box. Ho chiesto indicazioni su cosa fare e il team ha ricevuto il messaggio secondo cui tutte le monoposto dovevano mettersi in coda sul rettilineo di partenza. Ho domandato più volte, e alla fine mi è stato detto ‘Sì, ti puoi accodare”.

SANZIONE STRANA Alla luce di quanto accaduto, il pilota Ds Techeetah ha confessato di essere rimasto decisamente sorpreso dalla penalità: “La sanzione? È molto strana. Tutta la pista era in condizione di bandiera rossa, ma noi abbiamo pensato di fare quello che il Direttore di gara ci aveva chiesto di fare per facilitare la procedura di ripartenza… E per questo mi hanno dato 22 secondi di penalità. È stato estremamente strano, abbiamo aiutato gli steward e comunque non abbiamo tratto alcun vantaggio dalla manovra. Ma è così che vanno le corse ultimamente, anche se in questo caso non è una questione di sport ma di regolamenti…”.

VERSO NEW YORK Una situazione che evidentemente ha riscritto l’ordine d’arrivo, vanificando una bella prova in pista. E che in un certo qual senso estromette Lotterer – che adesso si trova in quarta posizione a 44 punti dal vittorioso compagno Jean-Eric Vergne su 58 ancora disponibili – dalla lotta per il titolo piloti: “È stato un peccato ricevere una penalità del genere dopo aver lottato così duramente insieme ai miei ingegneri per riuscire a risalire il gruppo. Di sicuro è una brutta sensazione perché i punti del quarto posto sarebbero stati estremamente utili nella lotta per il campionato. In ogni caso, adesso continuiamo a testa bassa per preparare la gara di New York, vorrei chiudere in bellezza”.


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