Pubblicato il 08/04/21

IL FUTURO È QUI Presentata all'Eur la terza edizione del Roma ePrix, che quest'anno raddoppia con due gare previste per sabato 10 e domenica 11 aprile, e che resterà in città per altri 5 anni. L'evento sarà trasmesso in televisione, su Italia 1 e su Sky Sport 1, intanto a presentare l'evento sono stati il sindaco di Roma, Virginia Raggi, il presidente di Eur Spa, Alberto Sasso, il fondatore e presidente di Formula E, Alejandro Agag, il presidente Enel X, Francesco Venturini e il presidente dell'Automobil Club Italiano, Angelo Sticchi Damiani.

Formula E ePrix Roma 2019: le monoposto elettriche a Trinità dei Monti

Le parole dei protagonisti

Virginia Raggi

''La Formula E per noi è il futuro che atterra in città, si parla di mobilità sostenibile da tanto tempo, stiamo implementando il piano metropolitano e tramviario a Roma, le colonnine elettriche si stanno moltiplicando, abbiamo avviato una gara per autobus elettrici, rimesso in moto minibus elettrici nel centro urbano ed è già stata vinta da Mercedes la gara per la fornitura di bus ibridi. Portare a Roma, in una città millenaria la Formula E significa non avere solo una città che è un museo a cielo aperto, ma che diventa un laboratorio vivente, e per altri cinque anni ospiteremo la Formula E. La pandemia ci fa rendere conto quanto sia importante accelerare su questa tecnologia sostenibile. Durante la pandemia a Roma abbiamo raggiunto 2 milioni di corse con mobilità e-sharing, parliamo di biciclette e monopattini, sono i cittadini i primi ad abbracciare il cambiamento e la Formula E mostra quanto sia attrattivo il motore elettrico, un passo verso il futuro. Il primo anno le auto dovevano cambiare la batteria per completare la gara, oggi la tecnologia corre e le auto elettriche riescono a fare un GP intero. La Formula E è un progetto che Roma sposa e promuove a pieno titolo, e che rarappresenta un futuro che cammina, ed è per questo che stiamo lavorando per portare a Roma Expo2030''.

Alberto Sasso

''Per l'Eur è una straordinaria occasione ospitare un evento simile, è un'occasione di promuovere il nostro territorio a livello internazionale, creando una progettualità comune per scrivere un futuro che capitalizzi l'esperienza elettrica e non lo lasci sfuggire. Abbiamo la possibilità di essere uno splendido biglietto da visita per l'Italia intera. L'Eur nasce con un'idea progettuale e urbanistica innovativa, una piccola smart city all'interno della capitale, ad alta efficienza energetica. Un quartiere straordinario con oltre metà del territorio dedicato ai parchi, 100 ettari che sono un bene primario con cui la tecnologia della Formula E si sposa perfettamente''.

Alejandro Agag

Alejandro Agag

''Siamo molto contenti di essere qui, è quasi un miracolo esserci. Questa stagione è complicata, ogni volta abbiamo un problema, un paese chiude, bisogna cancellare gare e riprogrammarle. Ma a volte troviamo città che riescono a organizzare con noi questi eventi con grande sforzo, rispettando tutti i protocolli sanitari. Altre città si arrendono, non Roma, e questo è un valore importante perché dà un senso, che questa pandemia si può vincere. Un evento come quello di questo weekend è un segno positivo che si va avanti. Il nostro sviluppo tecnologico continua, siamo diventati un campionato del mondo della FIA, Jean Todt sarà qui domani, siamo il campionato con il più grande numero di costruttori. Con la FIA stiamo lavorando per la 3° generazione, con auto molto più veloci e con batterie ancora più efficienti. Alcuni circuiti diventano piccoli, ma il circuito di Roma invece è ideale in tal senso. Dobbiamo vedere il Covid come una opportunità di rifare le cose in modo più sostenibile. Il Covid è uno scherzo se lo mettiamo a confronto con il cambiamento climatico, e dunque dobbiamo utilizzare eventi come questo per spingere nella direzione dell'elettrico. Dal punto di vista sportivo ho due obiettivi per il futuro: portare in Formula E un costruttore italiano e la Tesla. Ma Elon Musk non capisce le gare, i costruttori italiani sì e molto bene, quindi ci auguriamo che questo possa avvenire presto''.

Francesco Venturini

''La partnership con Formula E è essenziale per la parte di sviluppo che facciamo. Enel X è, come noto, partner e fornitore anche di MotoE, questo ci permette di avere un occhio sempre rivolto alla tecnologia e la Formula E è una palestra eccezionale per capire cosa faranno le macchine che andranno su strada  nei prossimi 4-5 anni. Con le potenze e i voltaggi che aumentano progressivamente, è fondamentale il tema della sicurezza, e il nostro livello di preparazione oggi non è neanche paragonabile a quello che avevamo 5-6 anni fa, all'inizio del campionato. Si cresce e si sperimenta, cercando di esportare gli insegnamenti su strada. Roma è la città più elettrificata di Italia, con circa 450 stazioni di ricarica tra i 22 e i 50 kilowatt solo di EnelX, ma il numero raddoppia con quello di altri gestori e sale ancor di più, con 6-700 colonnine considerando anche quelle di ristoranti, distributori e privati che le mettono a disposizione. Vorremmo vedere una pubblica amministrazione che spinge di più in tal senso, in particolare sul trasporto pubblico. Noi operiamo molto all'estero e ancora poco in Italia''.

Angelo Sticchi Damiani

Angelo Sticchi Damiani

''La Formula E è una grande idea, Alejandro Agag e Jean Todt in prima fila hanno creduto in qualcosa che sembrava impossibile, fare gare con automobili elettriche, che oggi sono realtà. Quando si è iniziato le auto elettriche non avevano queste capacità, ma l'idea era buona e si è fatta molta strada, una testimonianza sul campo di come l'evoluzione tecnologica avanzi. Nel 2013 venimmo a Roma per provare a partire da qui con il nuovo campionato, ma allora non si poté fare, poi è arrivata Virginia Raggi che ha colto questa opportunità e la ringrazio. Il motorsport italiano risponde alla pandemia, lo scorso anno abbiamo ospitato due Rally mondiali e ben tre GP di Formula 1, con il doppio evento della Formula E dimostriamo che l'Italia è in grado di gestire situazioni complicate quando ne vale la pena, e qui ne vale la pena. Oggi le persone hanno capito che queste auto sono veloci, accelerano in modo fantastico e danno la possibilità di avere ampie autonomie. Già dal prossimo anno, 2022, inizierà la Formula Rally E, con vetture ibride e plug-in, un'intuizione di Jean Todt e sostenuta anche da me. Bisogna superare il blocco mentale circa l'autonomia delle auto elettriche, facendo capire alla gente che l'auto elettrica non deve essere solo una city car, ma potrà essere usata con fiducia anche oltre le strade urbane, e questi eventi sono fondamentali per aiutare a farlo''.


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