Pubblicato il 11/04/21

SORPRESA CASSIDY La pista bagnata dalla pioggia di questa uggiosa mattina romana ha condizionato pesantemente le qualifiche del secondo ePrix capitolino. Dopo la brillante pole position di ieri conquistata da Stoffel Vandoorne, oggi l'onore del primato spetta al neozelandese Nick Cassidy, evidentemente a suo agio con l'asfalto viscido. Il pilota del team Envision Virgin Racing aveva riportato il miglior tempo già stamattina presto, nelle prove libere andate in scena all'alba, e si è ripetuto al termine di una superpole in cui la pista - che andava ad asciugarsi minuto dopo minuto - l'ha fatta da protagonista. Cassidy però non è stato l'ultimo, bensì il penultimo a effettuare il suo tentativo, e ha fatto meglio del francese Norman Nato (Venturi), che lo accompagnerà in prima fila, e di due ex Formula 1, Wehrlein e Vandoorne, che saranno in seconda. Terza fila per Guenther e Sims, mentre male molti dei protagonisti di ieri: Rowland da 3° a 8°, le due Jaguar di Bird e Evans ieri a podio, oggi 11° e 12°, Di Grassi 13° e i due DS Techeetah, Da Costa 15° e Vergne - vincitore meno di 24 ore fa - addirittura 21°. Peggio del francese solo Lotterer (retrocesso per aver usato troppa potenza), Sette Camara (fermo in pista) e Dennis (non ha preso parte elle qualifiche).

GRIGLIA INVERTITA La pioggia ha condizionato pesantemente anche la prima parte delle qualifiche odierne, penalizzando chi ha effettuato per primo il proprio tentativo. Nel primo gruppo scattano i piloti che ieri hanno fatto meglio in gara, ma il vincitore Jean Eric Vergne, fa un tempo altissimo e chide dietro ai due piloti Jaguar, Sam Bird (1:59.739) e Mitch Evans, che lo avevano accompagnato sul podio, ma anche a De Vries, Frijns e Rast. Con il secondo gruppo la pista è un po' più clemente e al comando si inserisce Pascal Wehrlein (1:58.777) davanti a Edo Mortara e a Oliver Rowland con Buemi quarto e Bird che scivola in sesta posizione. Già fuori dai sei Da Costa, mentre resta fermo in pista Sette Camara. L'asfalto continua ad asciugarsi e ne giova anche il terzo gruppo di piloti: da questo sestetto giunge il miglior tempo di Alex Sims, il pilota occhialuto della Mahindra che in 1:58.500 si mette dietro Wehrlein e, di quelli scesi con lui, Vandoorne (terzo) e Mueller (sesto). Male Di Grassi, solo 10° provvisorio dopo tre gruppi nonostante la gara da protagonista di ieri. Dal quarto gruppo ecco che spuntano Norman Nato (1:56.006), André Lotterer, Nick Cassidy, Maximilian Gunther che si prendono i primi quattro posti. C'è tempo per una piccola modifica con la penalità per aver utilizzato più potenza di quella consentita affibiata al tedesco Lotterer, penalizzato. Al suo posto viene ripescato il poleman di ieri, Vandoorne.

SUPERPOLE BAGNATA Il primo a scendere in pista per la superpole è proprio il belga Stoffel Vandoorne, ieri a muro nelle fasi finali del primo ePrix. Il pilota del team Mercedes EQ chiude il suo tentativo veloce con un apparente ottimo 1:54.359, migliore di quanto fatto da Nato poco fa, ma la pista è in fase di rapido asciugamento. Dopo di lui a fare la pole provvisoria è, infatti, Pascal Wehrlein, che viaggia con la scritta ''pizza, pasta e motore'' sull'halo della sua Porsche e chiude il giro veloce in 1:52.630. Non approfitta della pista più asciutta Alex Sims (Mahindra), che viaggia su ritmi più alti per tutto il giro e si mette in terza posizione in 1:55.598. Come lui Max Guenther (BMW), che si mette in terza posizione in 1:54.701. Tocca a Nick Cassidy della Virgin Racing, che stamattina all'alba, su pista bagnata aveva riportato il miglior tempo nelle libere, e il neozelandese non tradisce: 1:52.011 e pole prenotata. Ma c'è ancora Norman Nato: il francese del team Venturi si mette in seconda posizione a 332 millesimi da Cassidy.

Clicca qui per i risultati del Rome ePrix 2021


TAGS: formula e virgin racing pascal wehrlein andrè lotterer Jean Eric Vergne Norman Nato Nick Cassidy Formula E 2021 ePrix Roma 2021 RomeEPrix 2021