Formula E 2021

ePrix Roma-1 2021, gladiatore Vergne: "Veni, Vidi, Vici!"


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5 anni fa - Vergne vince all'Eur con una gara coraggiosa e un piccolo aiuto nel finale

Il pilota transalpino vince all'Eur con una gara coraggiosa e un piccolo aiuto nel finale. Le parole dei protagonisti dell'eprix Roma-1
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JEAN-ERIX VERGNE ''Veni, vidi, vici'', il ''gallo'' Jean-Erix Vergne trionfa nella città eterna ed è giusto usare la celebre massima cesariana per festeggiare dopo il traguardo. Per il pilota francese una grandissima soddisfazione, giunta al termine di una gara molto coraggiosa e tutta all'attaco, in cui era riuscito ad avere la meglio in overcut - ovvero con due overboost anticipati - su Lucas Di Grassi, dal quale però era stato poi ri-superato a poche tornate dal termine. Poi però, l'mprevedibile: Di Grassi perde potenza, e il pilota della DS Techeetah torna primo, mentre alle sue spalle Vandoorne viene tradito da un dosso e va a muro coinvolgendo anche il compagno De Vries. Manca troppo poco alla fine e la gara termina dietro la Safety Car, con il galletto francese vincitore. E dire che stamattina tutto era partito con l'incidente al termine delle FP1 che rischiava di metterlo fuori gara (e che ha, di fatto, estromesso dal Rome ePrix-1 Oliver Turvey).

GRANDE FELICITÀ ''Sono molto felice, è stata una gara difficile in condizioni complicate, con la pioggia che ha reso scivolosa la pista all'inizio, ho quasi perso la macchina e colpito il muro, ma sono sopravvissuto e alla fine ho vinto e sto tanto tanto bene'', racconta un visibilmente estasiato Vergne: ''La nuova powertrain ha funzionato bene, vincere con qualcosa di tecnico nuovo in auto è ottimo, gli ingegneri a casa devono essere contenti'', ha poi sottolineato Vergne, sottintendendo che nelle prime due gare i risultati erano mancati in gran parte per questo motivo. Il vice-iridato ci ha comunque tenuto a citare il suo rivale di tutta la gara: ''Spiace per Di Grassi, non è mai buono quando un avversario esce così, ma questo è il motorsport, quando mi ha sorpassato ho iniziato a risparmiare energia per poi averene alla fine, facnedo molto lift e rigenenrando. Però alla fine non c'è stato bisogno''.

SUPER DS TECHEETAH Sull'incidente del mattino, invece, Vergne non è stato loquace: ''C'è stato questo grande botto, ho sentito l'auto che mi è arrivata addosso, fortunatamente è andata bene e il team ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a rimettere la macchina in sesto. Per il resto è andato tutto bene, sin dalle qualifiche con un buon quinto posto, poi la gara. Sono molto contento di questo risultato''. Dopo la conferenza stampa, invece, il francese si è incontrato con Lucas Di Grassi durante il media panel (guarda il video a fondo pagina), e sono volati... complimenti tra i due: ''Mi dispiace, hai fatto una gara fantastica'', ''Anche tu ottima strategia, eravamo molto vicini''. La rivincita? Domani, e forse su pista bagnata.

PER RE FILIPPO Tanta la soddisfazione anche in casa Jaguar: il team ha ottenuto il primo doppio podio della sua storia in Formula E e dedicato la vittoria a Re Filippo, scomparso ieri all'età di 99 anni. D'altra parte i due piloti della scuderia britannica erano i soli ad aver già vinto qui a Roma, seppure su un diverso layout: Sam Bird nel 2018 e Mitch Evans nel 2019. ''Mi sono diveritto tanto oggi, la mia auto è stata fenomenale'', ha spiegato il britannico. ''Mi dispiace solo di non aver massimizzato il mio potenziale in qualifica. Faccio i complimenti a JEV, ma per noi secondo e terzo è fantastico, è frutto di un gran lavoro di tutti, ai box e in fabbrica. Con Mitch mi trovo molto bene lavoriamo duro e ci spingiamo a vicenda, facendo migliorare il team''. E proprio Mitch Evans ha aggiunto, con una punta di rammarico per la safety car finale: ''Non è stata una gara facile da gestire. Ho voluto attendere per usare l'attack mode, in modo da non perdereperdere tempo con i sorpassi e poi sfruttarlo nel finale, a quel punto è stato piuttosto facile riprendere chi avevo davanti, peccato per la safety car perché ci saremmo potuti divertire''.

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Simone Valtieri
Simone Valtieri
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.

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