RITORNO A CASA Finalmente Alex Zanardi può riprendere a svolgere la complessa riabilitazione dal terribile incidente del giugno 2020 direttamente a casa sua. Il campione bolognese ha infatti lasciato il reparto riabilitativo dell'ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era ricoverato dallo scorso 3 agosto dopo che un incendio divampato nell'impianto fotovoltaico della sua casa di Noventa Padovana aveva reso impossibile la sua permanenza nella villa dove risiede con la famiglia.
LE PAROLE DEL MEDICO La notizia delle dimissioni di Zanardi è stata diffusa da Giannettore Bertagnoni, direttore dell'Unità operativa complessa recupero e riabilitazione funzionale di Vicenza - Unità gravi cerebrolesioni - il quale ha spiegato come si è agito in questi 76 giorni: ''Il paziente è stato seguito secondo le modalità che contraddistinguono la nostra unità di recupero e riabilitazione funzionale, che parte da indagini diagnostiche strumentali più sofisticate per definire le condizioni del paziente e il suo potenziale di recupero. Sulla base di questo viene sviluppato e attuato un piano di recupero che è sempre personalizzato e multidisciplinare, frutto di un lavoro intensivo reso possibile dalla presenza di adeguate risorse in termini di esperienza, competenze, dotazione di personale e tecnologie''. Il centro di Vicenza è considerato tra i migliori d'Italia in questo campo e tra i più rinomati d'Europa.
BELLISSIMA NOTIZIA Zanardi era stato costretto al ricovero dopo che l'incendio aveva danneggiato e compromesso in modo irreparabile i macchinari che lo assistevano nella riabilitazione svolta tra le mura domestiche. Il suo ritorno a casa è stato ovviamente accolto con grande entusiamo da parenti, amici e tifosi. Il governato del Veneto Luca Zaia ha dato così la notizia attraverso i suoi canali social: ''Una bellissima notizia! Alex Zanardi è stato dimesso dall'ospedale di Vicenza dopo 76 giorni di ricovero, cominciato all'inizio di agosto dopo che un incendio all'impianto fotovoltaico di casa sua aveva danneggiato i macchinati dedicati all'assistenza del campione, costringendolo al trasferimento in una struttura sanitaria specializzata. Forza Alex! Bentornato a casa!''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

