Pubblicato il 27/11/20

NOVITA' DI FORMAZIONE Sarà un inverno di grandi cambiamenti il prossimo, ma solo a livello di line-up piloti. Il regolamento tecnico, infatti, sarà pressoché congelato e i team disporranno di soli tre giorni di test invernali prima dell'avvio della nuova stagione. Ciò significa che ogni pilota potrà guidare solo per un giorno e mezzo, pari a 12 ore di sessione, la monoposto 2021 prima di presentarsi alle prove libere del GP Australia. Un problema soprattutto per chi ha cambiato casacca, ossia nomi di un certo peso come Sebastian Vettel, Carlos Sainz, Daniel Ricciardo, e per chi ritorna nel Circus dopo due anni sabbatici, com'è il caso di Fernando Alonso.

RENAULT E FERRARI CORRONO AI RIPARI Lo spagnolo e la Renault hanno ovviato a questo problema organizzando un paio di test privati con la vettura 2018, così come concesso dal regolamento. Alla stessa soluzione sta ora guardando la Ferrari per Sainz: ''Una giornata e mezza è molto breve, pochissimo tempo - ha commentato il team principal Mattia Binotto - Stiamo cercando di organizzare qualcosa per Carlos per assicurarci che possa accelerare in qualche modo la sua integrazione con la squadra, gli ingegneri, la macchina, il nostro modo di lavorare e le procedure. Il simulatore sarà importante in questo senso, potendo lavorare con team, ingegneri e tecnici. Attualmente stiamo cercando di organizzare per gennaio un test con una vecchia monoposto, per assicurarci di abituarci di nuovo alle nostre procedure''. Sia Alonso sia Sainz avevano sperato di ottenere una deroga per partecipare ai test riservati ai giovani piloti in programma ad Abu Dhabi l'indomani dell'ultimo gran premio dell'anno, ma non sono stati accontentati.

Filming Day Renault a Barcellona, 13 ottobre 2020, Fernando Alonso

RICCIARDO E VETTEL A PIEDI Non potrà fare altrettanto Daniel Ricciardo, pronto a lasciare la Renault per approdare alla McLaren. Il team di Woking si presenterà al via della prossima stagione con le power-unit Mercedes, salutando i motori francesi dopo tre stagioni: ''Le regole sono abbastanza chiare su ciò che possiamo fare e inoltre non abbiamo la possibilità di utilizzare una monoposto più vecchia - ha spiegato il team principal Andreas Seidl - Quindi è semplice, Daniel avrà a disposizione solo questi tre giorni di test''. Situazione analoga in casa Racing Point, team che diventerà Aston Martin. Sebastian Vettel dovrà attendere febbraio per prendere contatto in pista con la sua nuova squadra: ''Anche noi non abbiamo la possibilità di utilizzare un'auto di due anni fa - ha confermato il team principal Otmar Szafnauer - Quindi faremo tutto il possibile con Seb per integrarlo in squadra, lavorando al simulatore e utilizzando i tre giorni di test che avremo a disposizione per prepararlo alla prima gara''.


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