Autore:
Salvo Sardina

DEBUTTO Alla fine è arrivata anche la conferma ufficiale: Mick Schumacher debutterà su una Ferrari di Formula 1 - ma anche su un’Alfa Romeo Racing C38 - nei prossimi test di scena a Sakhir il martedì e il mercoledì successivo al Gran Premio del Bahrain. Per il giovane pilota della Ferrari Driver Academy, figlio del leggendario Michael sette volte iridato F1, sarà il debutto assoluto con i colori che il padre ha vestito per nove stagioni dal 1996 al 2004.

CON LA F1 DI PAPA’ In realtà quella con la SF90 nei test del Bahrain non sarà un esordio assoluto con una monoposto della massima serie. Il tedeschino già nel 2017 aveva infatti guidato a Spa la Benetton B194 che aveva regalato al Kaiser il primo titolo mondiale più di vent’anni prima. Sarà però sicuramente la primissima volta con una monoposto di questa generazione, per di più in un test ufficiale piuttosto che in una semplice esibizione dimostrativa.  

DOPPIA CASACCA Come già anticipato ieri, Mick Schumacher si vestirà di rosso Ferrari e anche di rosso Alfa: il tedesco sarà infatti al volante della SF90 nella giornata di martedì, per poi saltare mercoledì a bordo dell’Alfa Romeo Racing C38 di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi mentre in rosso sarà di nuovo nelle mani del titolare Sebastian Vettel.

A BARCELLONA Quella del Bahrain sarà la prima sessione di in-season test del campionato F1 2019, con piloti e team di nuovo in pista a Barcellona a maggio, all’indomani del Gp di Spagna. Probabile dunque che Mick possa di nuovo saltare sulla monoposto del Cavallino sul Circuit de Catalunya. La Ferrari ha oltretutto comunicato che in quell’occasione ci sarà spazio per un altro giovane talento della Driver Academy, il britannico Callum Ilott. Il ventenne britannico, quest’anno impegnato nel campionato Fia Formula 2 al pari di Schumacher Jr., al Montmeló sarà al volante della “cugina” Alfa Romeo.

PARLA MICK Sono ovviamente molto felice – ha spiegato Schumacher – per questa opportunità e vorrei ringraziare Ferrari per aver pensato a me. Non vedo l'ora di godermi questa incredibile esperienza. Per ora però preferisco non pensare al test con Ferrari e Alfa Romeo Racing ma continuare a concentrarmi sul mio debutto F2. Fino a domenica preferisco pensare solo a questo”.

PARLA BINOTTOCrediamo fortemente – ha aggiunto il team principal della Ferrari, Mattia Binottonel valore della Ferrari Driver Academy come programma formativo di alto livello per giovani talenti, e la scelta di avere promosso Charles Leclerc a pilota titolare lo dimostra. Siamo quindi molto contenti di offrire a Mick e Callum la possibilità di prendere contatto con la Formula 1. Mick, che abbiamo accolto a gennaio in FDA, e Callum, con noi dal 2017, sono certamente piloti in crescita e sono convinto che provare la SF90 in un contesto ufficiale come i test del Bahrain e di Barcellona possa essere molto utile in questa fase della loro carriera


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