Nei test invernali in corso in Bahrain, l'Aston Martin sta schierando a fianco di Fernando Alonso il pilota di riserva Felipe Drugovich. Alla vigilia della tre giorni di prove, infatti, il team britannico ha comunicato l'indisponibilità dell'altro titolare Lance Stroll, vittima di una caduta in bicicletta. La scuderia non ha approfondito riguardo le condizioni del canadese, limitandosi a spiegare che nuovi aggiornamenti verranno rilasciati alla vigilia del GP Bahrain, in programma nel weekend del 5 marzo.
EMERGONO II DETTAGLI Nonostante la discrezione dell'Aston Martin, a distanza di qualche giorno stanno venendo fuori numerose indiscrezioni sulle condizioni di Stroll. Secondo Motorsport.comil pilota si sarebbe fratturato entrambi i polsi nella caduta avvenuta nella zona di Malaga e il sito brasiliano BandSports ha rilanciato la notizia aggiungendo che il canadese ha subìto un intervento chirurgico a uno dei polsi rotti. L'operazione sarebbe stata effettuata a Barcellona da parte del dottor Xavier Mir, già noto agli appassionati di motorsport per aver operato il campione della MotoGP Marc Marquez.
MISTERO SUI TEMPI DI RECUPERO Visto così, sembra impossibile che Stroll possa partecipare ai primi gran premi della stagione. Fino a quando non si avranno maggiori dettagli da parte dell'Aston Martin è però impossibile stimare dei tempi di recupero, in quanto l'incidente potrebbe essere avvenuto diversi giorni prima rispetto a quando è stato reso noto. La notizia è stata diffusa lunedì, quando team e piloti si stavano trasferendo in Bahrain per i test.
DRUGOVICH IN RAMPA DI LANCIO L'Aston Martin si sta preparando alla possibilità di dover rinunciare a Stroll. La scuderia britannica può contare su Drugovich e sull'ex McLaren Stoffel Vandoorne come piloti di riserva. Il brasiliano appare però favorito, non solo perché in questi giorni sta accumulando chilometri sul circuito di Sakhir. La spiegazione è arrivata direttamente da Vandoorne, impegnato nel campionato di Formula E: ''Ora sono a Città del Capo e Felipe Drugovich sta guidando nei giorni di test in Bahrain. Mi sembra anche logico che farà la gara, perché non posso essere presente al test''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


