Pubblicato il 17/04/21

KIMOA NEL MIRINO Le indagini di Striscia la Notizia sulle mascherine U-Mask proseguono e arrivano a interessare il mondo della F1. A finire nel mirino di Moreno Morello, in un servizio andato in onda nell'edizione di venerdì 16 aprile, sono i prodotti venduti dalla Kimoa sul sito internet Amazon. L'azienda di abbigliamento è stata fondata negli scorsi anni da Fernando Alonso e tra cappellini, occhiali da sole e vestiti si è lanciata anche nel grande business delle mascherine. Lo stesso pilota spagnolo fa da testimonial al suo marchio, indossandone i capi brandizzati in ogni weekend di gara (come si vede nelle foto di questo articolo).

F1, GP Bahrain 2021: Fernando Alonso (Alpine)

U-MASK... MASCHERATA Il tg satirico di Antonio Ricci negli scorsi mesi aveva mostrato come i dispositivi di protezione individuali tanto di moda tra i vip e gli sportivi venduti con capacità di filtrazione FFP2 e FFP3 avevano in realtà fallito i test di laboratorio: la Model 2 si è dimostrata inferiore a una comune mascherina chirurgica da 50 centesimi, mentre la Model 2.1 non avrebbe superato i test sulla respirabilità. Il Ministero della Salute le ha ritirate entrambe dal mercato ed è stata aperta un'indagine dalla Procura di Milano. Ebbene, Morello ha simulato un acquisto online di una mascherina Kimoa, ordinandone una al prezzo di 45 euro. Questa gli è stata recapitata all'interno del packaging originale U-Mask: si tratterebbe dunque di uno dei modelli vietati, semplicemente ribrandizzato apponendo il marchio Kimoa sul tessuto.

LE REAZIONI La scoperta ha cominciato a far rumore già prima della messa in onda del servizio, rovinando probabilmente il weekend di Imola di Alonso. Lo spagnolo, che nei test invernali in Bahrain indossava proprio le mascherine al centro delle indagini (foto copertina), nel fine settimana del gran premio che ha aperto il Mondiale 2021 è stato visto invece con una mascherina del suo team, l'Alpine, sopra a una normale mascherina FFP2 (foto sopra), mentre a Imola si è presentato indossando una mascherina FFP2 nera e senza marchi. Dopo la segnalazione di Striscia la Notizia, Amazon ha fatto sapere di star procedendo alla rimozione dei prodotti in questione dal proprio sito. U-Earth, azienda che produce le U-Mask, ha invece ribadito di ''avere correttamente ottemperato alle disposizioni del Ministero della Salute di blocco delle vendite informando anche Kimoa. U-Mask si ritiene, dunque, assolutamente estranea e non responsabile di iniziative di terzi. L’azienda ribadisce anche che il provvedimento di divieto di immissione in commercio è oggetto di contestazione e discussione di fronte alle autorità competenti''.

F1, GP Emilia Romagnas 2021: Fernando Alonso (Alpine)

IL PRECEDENTE DELLA FERRARI Come detto, le mascherine U-Mask avevano ottenuto grande successo nel mondo dello sport e in particolare in F1, dove sono state adottate da molti team. La Ferrari le ha utilizzate fino al GP Bahrain di fine marzo, disputatosi il giorno dopo il ritiro dal commercio deciso dal Ministero. In quell'occasione, il team di Maranello ha specificato che ''si è sempre attenuto alle normative in materia di sicurezza. A seguito del divieto di commercializzazione e immissione sul mercato del suddetto prodotto, reso noto a mezzo stampa sabato 27 marzo ha verificato che in base all’ordinanza del Ministero della Salute aveva 5 giorni di tempo per adeguarsi alla nuova prescrizione''. Dal GP Emilia Romagna di questo weekend, la Ferrari si è dunque adeguata e tutti i membri della scuderia - piloti compresi - non utilizzano più le discusse U-Mask.


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