Dopo un anno ricco di tensioni, alimentate soprattutto dallo zio Ralf, le strade di Mick Schumacher e della Haas si sono separate. La scuderia americana ha preferito puntare sull'esperienza del rientrante Nico Hulkenberg, mentre il tedesco ha trovato posto come pilota di riserva alla Mercedes. Un ruolo che gli permette di mantenere un piede in F1 e che potrebbe fargli da trampolino per una nuova esperienza da titolare, come ha ammesso anche il suo ex team principal Gunther Steiner.
UNA BUONA POSIZIONE L'altoatesino ne ha parlato ai microfoni dell'emittente tedesca RTL: ''Penso che sia in una buona posizione con la Mercedes. La Mercedes ha molti team fratelli. De Vries è salito sulla Williams e ha ottenuto un sedile all'AlphaTauri attraverso questo percorso. Schumacher è in una buona posizione. Spero per il bene di ciascun pilota che non ci siano occasioni in cui siano impossibilitati a guidare. Ma se c'è una possibilità, Mick può sedersi e guidare. A volte un passo indietro è due passi avanti. Si è messo in una buona posizione con una squadra in cui ha le migliori possibilità per un posto da pilota titolare in futuro''.
SEPARAZIONE SENZA RISSA Ma quali sono i rapporti con Schumacher dopo la decisione di appiedarlo presa lo scorso autunno? Steiner garantisce che siano rimasti buoni, grazie al modo in cui la situazione è stata affrontata da entrambe le parti: ''Sono cose che succedono nella vita. Puoi rompere, ma questo non significa che debba finire in una rissa. Alla fine abbiamo giocato entrambi a carte scoperte ed è per questo credo che ci parliamo ancora e ci salutiamo''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



