Lo scherzetto della Racing Point a Sergio Perez
F1 2020

Vettel-Racing Point, la verità di Sergio Perez


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5 anni fa - Il messicano ha raccontato i retroscena dell'avvicendamento con Vettel

Sergio Perez ha raccontato i retroscena dell'avvicendamento con Sebastian Vettel

CAMBIO IMPROVVISO Uno dei due piloti più attesi nel giovedì del GP Toscana Ferrari 1000 è senz'altro Sergio Perez, appena scaricato dalla Racing Point/Aston Martin per far posto a Sebastian Vettel nel 2021. Gli eventi delle ultime ore, con il messicano che ha annunciato nella serata di mercoledì il suo divorzio dal team con base a Silverstone e il comunicato sull'ingaggio del quattro volte campione del mondo emesso questa mattina, lasciavano intendere che tra le parti tutto fosse cambiato in maniera rocambolesca nel giro di pochi giorni. Così è stato, come si evince da quanto raccontato dal pilota 30enne.

TELEFONATA A SORPRESA Perez era forte di un contratto triennale firmato con la Racing Point lo scorso anno, ma Lawrence Stroll si è impuntato per interrompere un rapporto che dura ormai da sette stagioni. E così il magnate canadese ieri ha telefonato al messicano per dirgli che quell'accordo veniva interrotto: ''Ho ricevuto una chiamata da Lawrence - ha dichiarato Perez al Mugello - Mi ha chiamato ieri, dicendo che stavano andando in un'altra direzione''. Un cambio di direzione che il pilota non si aspettava più dopo i rumors del passato: ''Questo era il feedback che stavo ricevendo, tutto sembrava andare nella direzione che la squadra volesse tenermi. Ci sono state alcune discussioni in background sui contratti e così via che non sono disposto a rivelare, perché penso che queste cose dovrebbero rimanere tra me e la squadra. C'erano un paio di cose nel contratto che abbiamo sottoscritto. Alla fine mi hanno detto ufficialmente ieri che non continuerò. Non me l'aspettavo, ma è così''.

F1, GP Toscana Ferrari 1000: Sergio Perez e Lance Stroll (Racing Point) in conferenza stampaF1, GP Toscana Ferrari 1000: Sergio Perez e Lance Stroll (Racing Point) in conferenza stampa

CATTIVO TEMPISMO Il problema principale per Perez è che la decisione della Racing Point è arrivata molto in ritardo rispetto al previsto. Inizialmente si pensava infatti che il team potesse sfruttare una clausola nel contratto del messicano per sostituirlo con Vettel entro fine luglio. Il tutto si è concretizzato invece a settembre inoltrato e questo mette a rischio il futuro del pilota in F1: ''Non direi che ero deluso, perché capisco che la squadra avesse delle trattative in corso e che probabilmente ci è voluto più di quanto pensassino. Probabilmente un po' più di chiarezza mi avrebbe aiutato per quanto riguarda il mio futuro, perché poi avrei cercato un piano B. Probabilmente non avrebbe cambiato nulla, sono stato abbastanza a lungo in questo mondo. Fa parte di questo pazzo mondo chiamato F1''. La destinazione più probabile per Perez al momento rimane l'Alfa Romeo Sauber, soprattutto se il quarantunenne Kimi Raikkonen dovesse ritirarsi.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 10/09/2020
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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