Ricciardo svela di non aver ancora avviato alcuna discussione per il suo nuovo contratto
UOMO MERCATO Tra i nomi più gettonati del mercato piloti c'è quello di Daniel Ricciardo, chiamato spesso in causa quando si parla di possibili nuovi ingaggi da parte dei top team. I rinnovi di contratto di Charles Leclerc con la Ferrari e di Max Verstappen con la Red Bull hanno congelato per un po' di anni due dei sedili più ambiti e l'australiano, in scadenza di contratto quest'anno con la Renault, sarebbe ben felice di prolungare con il team della casa francese, soprattutto se il 2020 dovesse regalare qualche soddisfazione in più rispetto al 2019.

NESSUNA FRETTA Un po' come accaduto nell'anno della sorprendente separazione dalla Red Bull, Ricciardo ha intenzione di maturare la sua decisione nel corso della stagione: ''Non ho un contratto per il 2021 e non è nulla di personale, è solo che non abbiamo ancora avuto discussioni al di là del 2020 - ha dichiarato al Sunday Times - Sono ancora i primi giorni dell'anno. Mi piacerebbe che il 2020 andasse bene e mi piacerebbe rimanere: è lo scenario più semplice e più felice, lo desidero''.
IL PUNTO DI CONTATTO CON LA FERRARI Il team a cui più spesso viene associato il nome di Ricciardo è quello della Ferrari. L'australiano è felice di questo e spiega cosa lo rende così popolare come candidato a un sedile della scuderia di Maranello: ''Immagino che probabilmente questo collegamento sarà sempre lì. Mi hanno sempre legato a questo, grazie alle mie origini italiane. È bello parlarne, è comunque rilevante nel mix di nomi che vengono messi in giro''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


