Pubblicato il 17/03/2020 ore 11:55

CONNUBIO VINCENTE Il coronavirus non ferma le voci di mercato, con tanti sedili di prima fascia ancora in cerca di un padrone per la stagione 2021. L'ultimo affascinante scenario prevede un ritorno della coppia formata da Sebastian Vettel e dalla Renault, fornitrice dei motori negli anni dei quattro titoli mondiali del tedesco con la Red Bull. Ipotesi scatenata da una riflessione del numero 1 del team della casa francese, Cyril Abiteboul, il quale ha però anche cercato di non ingigantire quella che è stata una semplice opinione.

F1, GP Brasile 2013: Sebastian Vettel (Red Bull)

ESPERIENZA O GIOVENTU' Il manager, parlando ai microfoni di Canal +, circa un possibile ingaggio di Vettel ha spiegato: ''Non voglio dire di no, dato che è un grande campione e un grande pilota. Abbiamo lavorato insieme sul lato motore e abbiamo vinto insieme. Ma aspiro a lavorare piuttosto con i piloti di domani rispetto a quelli di ieri. È davvero molto difficile da riassumere così, quindi per favore non riassumetela così su Sebastian. Tuttavia, abbiamo un'accademia per piloti, con ragazzi che potrebbero uscirne nel 2021 o nel 2022. Dobbiamo tenerlo a mente, dato che abbiamo creato questa accademia nel 2016 con l'obiettivo di ottenere un pilota promosso in F1 nel 2021. Abbiamo Christian Lundgaard: è un'opzione tra le altre, ha la sua stagione in F2 da fare, noi abbiamo la nostra da fare con Ricciardo''.

PROSPETTI NON DI LIVELLO La Renault Sport Academy in realtà non sembra avere ancora prospetti pronti per il grande salto. Il già citato Lundgaard è all'esordio in F2 dopo il sesto posto in F3 lo scorso anno. Nella stessa categoria trovera il cinese Guanyu Zhou, settimo lo scorso e ancora lontano dal dimostrare di poter valere il salto in F1. Gli altri piloti sono più giovani e impegnati nelle categorie minori. L'obiettivo principale resta così confermare Ricciardo: ''Dobbiamo trattenerlo su buone basi, condivise - ha spiegato Abiteboul - Il progetto è ciò che conta. Dobbiamo aspettare e vedere le prime gare. Abbiamo fatto un passo in avanti? Stiamo recuperando un po' di fiducia rispetto allo scorso anno?''.

F1, GP Abu Dhabi 2019: le Renault di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg

L'ASPETTO EMOTIVO La prima stagione dell'australiano con la Renault è stata inferiore alle aspettative. Monoposto meno competitiva del previsto e prestazioni del pilota ondivaghe. Secondo Abiteboul, Ricciardo ha pagato emotivamente la decisione sorprendente di passare dalla Red Bull alla casa francese: ''Penso che Daniel si preoccupi molto del suo trasferimento in Renault, che è stato molto criticato da alcuni media. I media britannici non lo capiscono. L'idea di costruire un progetto sul lato umano, tecnico e sportivo è importante per lui. È una persona guidata dalle sue emozioni e vuole dimostrare che può seguire rigorosamente la sua decisione''.


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