Red Bull-Porsche: perché l'annuncio è rinviato all'autunno
F1 2022

Marko spiega perché l'annuncio della partnership tra Red Bull e Porsche è rinviato


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3 anni fa - Marko fa chiarezza sull'atteso annuncio di collaborazione

L'austriaco fa chiarezza sull'atteso annuncio di collaborazione tra Porsche e Red Bull, ancora una volta rinviato

ANNUNCIO RINVIATO Il weekend del GP Austria è in corso, ma l'appuntamento al Red Bull Ring non farà da teatro all'annuncio dell'attesa partnership tra la scuderia guidata da Chris Horner e la Porsche. Precedentemente si pensava che la gara di casa della Red Bull, nonché l'unica che si disputa in un paese di lingua tedesca, fosse l'occasione migliore per annunciare il ritorno del marchio del gruppo Volkswagen, ma con il passare delle settimane la situazione è cambiata.

I MOTIVI A far luce sulla situazione ci ha pensato Helmut Marko, il quale in un'intervista al Kronen Zeitung - riferendosi alle normative relative i motori che esordiranno a partire dal 2026 - ha spiegato: ''È realistico in autunno. Tutto quello che so è che il Gruppo VW sarà coinvolto una volta che i regolamenti saranno in vigore e non è ancora così. Le regole sono praticamente concordate, ma la Ferrari vuole più modifiche riguardo lo scarico. Inizialmente le trattative dovevano essere completate alla fine di giugno, più recentemente era la fine di luglio, ma anche questo è abbastanza difficile''.

AUDI A PARTE Secondo quanto trapelato, la partnership tra Red Bull e Porsche prevede che la sussidiaria ''Red Bull Powertrains'' nata lo scorso anno dopo l'annuncio dell'uscita di scena della Honda rimanga attiva per sviluppare il motore a combustione interna, mentre Porsche si occuperà del lato elettrico. L'altro marchio del gruppo Volkswagen che dovrebbe entrare in F1, l'Audi, ha invece un progetto separato che prevede l'acquisto del team Sauber, attualmente denominato Alfa Romeo.

RING SALVO Marko ha parlato anche del futuro del Red Bull Ring, in un periodo in cui si parla molto di permanenza in calendario a rischio per molti circuiti europei: ''Il Red Bull Ring è sempre tra i gran premi più apprezzati e la Red Bull costituisce il 20 percento della griglia. Altre sedi potrebbero offrire più soldi, ma è molto chiaro che i circuiti tradizionali dovranno essere mantenuti. Il Red Bull Ring non è in pericolo''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 08/07/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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