TENSIONI TRA DEBUTTANTI Il primo anno di convivenza tra Nikita Mazepin e Mick Schumacher all'interno del box Haas è trascorso non senza problemi, con scontri in pista e tensioni che hanno coinvolto anche i rispettivi clan. Sicuramente non l'ideale per il team americano e per Gunther Steiner, che immaginava di vivere una stagione avara di soddisfazioni ma sperava quantomeno di aver meno problemi rispetto al passato nella gestione dei suoi piloti. Così non è stato e neppure la fine del campionato sembra aver calmato le acque.

RALF INVITA A FARSI DA PARTE A gettare nuova benzina sul fuoco è stato Ralf Schumacher, zio di Mick e opinionista per Sky Sport Germania. L'ex pilota della Williams ha attaccato ancora una volta duramente Mazepin: ''Mazepin è stato sicuramente un buon pilota in F2, ma quest'anno si è sviluppato nella direzione sbagliata e dovrebbe effettivamente fare qualcosa di diverso. Non deve necessariamente guidare una F1''.
BENEFICI PER MICK Secondo zio Ralf, da un compagno di squadra più competitivo di Mazepin ne trarrebbe beneficio anche Mick, nettamente più veloce del russo nel corso di questa stagione: ''Ha bisogno di qualcuno che possa aiutarlo. Qualcuno che possa lavorare con lui per far progredire la squadra, in modo che Mick non sia solo in una causa persa''.

SPERANZE PER IL 2022 Difficilmente il desiderio di Ralf verrà esaudito, considerando gli importanti introiti economici che il padre di Mazepin garantisce alla Haas. Guardando al 2022, Schumacher si augura che il nipote possa avere tra le mani una monoposto in grado di poter lottare per la zona punti: ''Dipenderà da ciò che la Haas gli metterà a disposizione. A quel punto starà a lui metterlo in atto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



