Mazepin, papà Dmitry regala a Nikita un nuovo... telaio Haas
F1 2021

Mazepin, il curioso regalo di papà Dmitry al figlio Nikita


Avatar di Salvo Sardina , il 29/11/21

8 mesi fa - Il magnate del settore chimico sta spingendo con decisione la carriera del figlio

Il magnate del settore chimico, sponsor Haas con la sua "Uralkali", sta spingendo e non poco la carriera di Nikita: al punto da acquistare al figlioletto addirittura un nuovo telaio per competere alla pari con Mick Schumacher

La prima stagione in Formula 1 non è stata semplice come la famiglia Mazepin si sarebbe forse aspettata. Il confronto con il campione F2 in carica, Mick Schumacher, all’interno del box Haas si è rivelato più complesso del previsto e, alla fine, anche le difficoltà economiche di un team ormai interamente proiettato al 2022 hanno reso le cose ancora più complicate. Parola di Dmitry Mazepin, il magnate che attraverso la sponsorizzazione Uralkali ha, di fatto, acquistato il sedile F1 al giovanissimo figlio Nikita, permettendosi anche di colorare con il rosso, il bianco e il blu della bandiera russa la livrea della monoposto statunitense.

F1 2021, Dmitry Mazepin all'interno del box Haas F1 2021, Dmitry Mazepin all'interno del box Haas

IL REGALO DI PAPÀ Ma non è solo grazie alla sponsorizzazione della Haas che Dmitry ha influito nella carriera del figlio Nikita. Il classe 1999 ha infatti potuto beneficiare, nel corso della stagione 2021, di un nuovo telaio, la cui costruzione è stata finanziata interamente dal padre, per potersi battere alla pari con il figlio del leggendario Michael. “Quello del telaio – ha spiegato Dmitry Mazepin a Match TVera davvero un problema, ma l’abbiamo risolto insieme al team. Un telaio era finito distrutto lo scorso anno (nell’incidente di Grosjean a Sakhir, ndr) e quello nuovo, appena costruito, era stato assegnato a Mick Schumacher. Ma, quando Nikita ha avuto modo di provarlo, ha subito riscontrato grosse differenze. A giugno, abbiamo chiesto di invertire i telai e, in quel fine settimana, Nikita ha fatto una buona gara mentre Mick ha avuto un incidente. Per questo, abbiamo deciso di costruirne un altro. L’ho pagato di tasca mia, perché credevamo che fosse necessario avere una sfida interna più equa”.

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F1 2021, Dmitry Mazepin con il figlio Nikita prima della partenza di un GP F1 2021, Dmitry Mazepin con il figlio Nikita prima della partenza di un GP

POVERTÀ PREGRESSA Telaio a parte, è chiaro che l’esperienza di Nikita Mazepin in F1 è un percorso a ostacoli che parte anche dalle proteste degli appassionati, poco felici che uno dei 20 sedili del Mondiale venga acquistato a suon di quattrini – lo stesso è, in parte, successo con Guanyu Zhou in Alfa Romeo al posto di Giovinazzi – da un pilota pagante. Il ventiduenne russo, poi, non ha mai fatto granché per risultare simpatico al pubblico, a partire dalle storie Instagram che lo avevano visto al centro delle polemiche per aver palpato il seno di una sua amica. “Non ho grande interesse – ha spiegato Mazepin Jr. alla rivista olandese Formule 1nell’apparire falso. Sapete, si dice spesso che bisogna essere se stessi, quindi, non mi preoccupo delle opinioni altrui. Sono qui in F1 perché me lo merito e me ne andrò quando avrò perso la mia passione per questo sport. Io ricco? Poche persone sanno che, quando sono nato, eravamo piuttosto poveri e che mio padre viene da una famiglia ancora più povera. Sua madre, doveva risparmiare denaro per circa due anni in modo da permettersi un regalo di compleanno per lui…”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 29/11/2021
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