Pubblicato il 13/09/20

OPERAZIONE ANCHE DI IMMAGINE L'ingaggio di Sebastian Vettel da parte dell'Aston Martin è un vero e proprio investimento per lo storico marchio britannico. Per garantirsi un quattro volte campione del mondo e farne l'uomo copertina della nuova avventura in F1, la società di cui Lawrence Stroll è azionista di maggioranza ha speso una quantità di denaro ben superiore al solo stipendio che verrà girato al tedesco.

F1, GP Italia 2020: Lawrence Stroll (Racing Point)

PEREZ, ADDIO A CARO PREZZO La sostituzione di Perez con Vettel ha infatti portato anche alla rinuncia degli sponsor garantiti dal pilota messicano. La testata tedesca Auto Motor und Sport ha stimato un costo totale di circa 40 milioni di dollari per l'intera operazione. Una cifra che si raggiunge sommando ai 15 milioni di stipendio di Vettel una buonuscita di 9 milioni versata a Perez, oltre a circa 16 milioni persi con l'addio alle sponsorizzazioni a lui legate. 

VANTAGGI PER TUTTI Le cifre potrebbero però venire ampiamente ripagate dalla pista. Attualmente la Racing Point/Aston Martin è la migliore alternativa dietro ai top team Mercedes e Red Bull e l'anno prossimo disporrà di una monoposto molto simile all'attuale W11 (pur rispettando i nuovi paletti imposti dalla FIA dopo il caso vissuto quest'anno), montando quello che attualmente è il miglior motore del Circus. Per Vettel ci saranno dunque buone possibilità di andare a podio in diverse gare, rimanendo oltretutto in un ambiente strettamente legato alla Mercedes. Circostanza che può sempre tornare utile in vista di futuri scenari di mercato...


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