Le speranze di Carlos Sainz di riavere il quarto posto ottenuto nel GP Australia, prima che i 5 secondi di penalità ricevuti per il contatto con Fernando Alonso avvenuto nell'ultima ripartenza da fermi della movimentata gara di Melbourne lo facessero scivolare fuori dalla top10, si decideranno la prossima settimana. La FIA ha confermato che martedì 18 si terrà l'udienza per discutere della richiesta di revisione presentata dalla Ferrari.
PILOTA CONVOCATO Una delle maggiori rimostranze avanzate da subito da Sainz riguardava l'impossibilità di difendersi davanti agli steward. Lo spagnolo, infatti, si è visto penalizzato mentre era seduto all'interno dell'abitacolo della sua Ferrari, in attesa di percorrere l'ultimo giro del gran premio in regime di Safety Car. Ora, il ferrarista è convocato assieme ai rappresentanti del team per l'udienza, che si terrà per via telematica, programmata alle ore 8:00 di martedì. A caldo, Sainz non aveva nascosto la sua rabbia, parlando di ''sanzione più ingiusta che abbia mai visto in vita mia''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


