Nel 2023 la Ferrari proverà a rilanciare la sfida iridata alla Red Bull. Nella passata stagione i sogni di gloria di Charles Leclerc sono stati azzoppati dai problemi di affidabilità e dagli errori di strategia, ai quali si è aggiunto anche qualche passo falso dello stesso monegasco a cui si è contrapposto un Max Verstappen pressoché impeccabile. Ad analizzare i rapporti di forza tra i piloti delle due scuderie ci ha pensato Juan Pablo Montoya, ex pilota di F1 che nei primi anni 2000 al volante di Williams e McLaren diede spesso filo da torcere a Michael Schumacher.
IL VANTAGGIO DI MAX Secondo Montoya, Verstappen ha dalla sua un vantaggio psicologico molto importante, come dichiarato alla versione spagnola di Motorsport.com: ''Penso che Charles sia molto bravo, ma Max ha più esperienza. E penso che avere più esperienza e più vittorie, e con i titoli mondiali ora al suo attivo, tolga molta pressione. Quindi è molto più facile per Max vincere il campionato che per Charles, perché per Charles sarebbe la sua prima vittoria''.
FIDUCIA A SAINZ Guardando in casa Ferrari, dopo un ottimo anno d'esordio il 2022 di Carlos Sainz è stato caratterizzato da luci e ombre, con lo spagnolo che raramente è riuscito ad avvicinarsi alle prestazioni di Leclerc. Secondo Montoya, l'aspetto fondamentale per stabilire i rapporti di forza tra i piloti del Cavallino Rampante è dato dalla confidenza dei due con la monoposto: ''A dire il vero, se Carlos può sentirsi a suo agio in macchina, penso che possa fare un ottimo lavoro. Se guardiamo alle vecchie auto alla fine dell'anno scorso, Carlos batteva Charles ogni settimana. Quindi tutto dipende dal comfort del pilota in macchina''.
PEREZ SECONDA GUIDA Decisamente più definite sono le gerarchie in casa Red Bull, sebbene Sergio Perez abbia saputo reggere il confronto con Verstappen molto meglio dei tanti piloti che lo hanno preceduto in quello scomodo ruolo: ''Checo è un pilota migliore di Max? La verità è che non lo è - ha osservato Montoya - È un ottimo pilota, ma non credo sia al livello di Max''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




