Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 31/12/2019 ore 17:00

CHIUDERE IN… BELLEZZA Oggi, 31 dicembre, si chiude il 2019. Tra qualche ora la maggior parte di noi brinderà all’arrivo di un nuovo anno con amici o parenti, probabilmente desiderando il ritorno a pantofole, divano e serie tv preferita. Questa notte di San Silvestro è però un po’ più speciale del solito, perché chiuderà anche gli anni ’10 del XI secolo. Poteva forse la redazione sportiva di MotorBox lasciarsi sfuggire l’occasione per chiudere il decennio con un po’ di sana bellezza? Probabilmente sì, ma visto che nessuno di noi aveva voglia di organizzare il cenone di Capodanno, abbiamo passato in rassegna tutte le foto delle monoposto di Formula 1 degli ultimi dieci campionati. E scelto per voi quelle – a nostro (anzi, a mio, visto che non abbiamo trovato un accordo sulla classifica) insindacabile giudizio – più belle. Pronti? Ecco la top-5.

F1, le monoposto più belle del decennio: posizione #5, la Ferrari SF15-T del 2015

POSIZIONE 5, FERRARI SF15-T (2015) Non tutti saranno d’accordo, ma la Ferrari SF15-T è probabilmente la Rossa più aggraziata e gradevole alla vista del decennio. È anche una macchina che segna un’importante fase di transizione nel passato recente del Cavallino, con Sebastian Vettel a raccogliere il testimone di Fernando Alonso e subito vittorioso alla seconda gara (il Gp di Malesia 2015). Dopo la deludente stagione 2014, la prima dell’era ibrida, Vettel e Raikkonen hanno riportato la Ferrari al secondo posto nel mondiale costruttori con tre vittorie (tutte del tedesco) e 16 podi complessivi. Non quello che i tifosi si sarebbero augurati, ma di sicuro sembrava la promessa – per adesso non mantenuta – di un’epoca vincente.

F1, le monoposto più belle del decennio: posizione #3, la Force India VJM08 del 2015

POSIZIONE 4, FORCE INDIA VJM08 (2015) Reinventare la classica colorazione grigio-argento con una livrea iconica, in grado di richiamare con inusuale garbo i colori della bandiera di uno Stato nazionale? Impresa ardua, ma non per i designer Force India che, nel 2015, ci hanno regalato la bella e aggraziata VJM08. Addio alla (pur interessante) colorazione bianco-arancio-verde degli anni precedenti – abbiamo apprezzato in modo particolare la transizione al nero del 2014, che avrebbe pure rischiato di entrare nella classifica senza l’inguardabile proboscide sul muso – per passare a un più elegante nero-argento, con il verde e l’arancione della bandiera indiana relegati a meri inserti, sottili ma decisamente ben visibili. Quella in foto è la versione B, al debutto al Gp di Gran Bretagna: le “narici” sul musetto sono forse una rinuncia sul piano estetico, ma l’aggiornamento consentì a Hulkenberg e Perez di portare a casa il quinto posto tra i costruttori, miglior risultato della storia del team fino a quel momento.

F1, le monoposto più belle del decennio: posizione #4, la Mercedes F1 W09 del 2018

POSIZIONE 3, MERCEDES F1 W09 (2018) Linee affilate e pulite per la Mercedes forse meno vincente delle sei stagioni di dominio dal 2014 a oggi. Meno vincente sì, ma anche quella che ha consentito a Lewis Hamilton di portare a casa il successo più sofferto, ottenuto contro una Ferrari che fino a metà campionato si trovava al comando della classifica. Sul piano estetico, la F1 W09 spicca soprattutto per la livrea minimal, per la mancanza di T-Wing – ricordate quella specie di “appendiabiti” posizionato sullo scarico posteriore? – e per l’assenza dell’antiestetica pinna sul cofano motore. Halo? Un effetto collaterale cui anche l’occhio più esigente avrà ormai fatto l’abitudine.

F1, le monoposto più belle del decennio: posizione #2, la Red Bull RB15 del 2019

POSIZIONE 2, RED BULL RB15 (2019) La livrea utilizzata nel 2019 dalla Red Bull Racing di Adrian Newey non è certo una novità, visto che la colorazione è più o meno la stessa dal 2017. La RB15 però batte le due dirette antenate sul piano della pulizia delle linee, presentandosi come un’arma affilata e priva di fronzoli. Certo, chiamare “fronzoli” i complessi orpelli aerodinamici studiati dal mitico ingegnere inglese non ci consentirà di farci troppi amici nel reparto Ricerca e Sviluppo della factory di Milton Keynes, ma l’occhio – che vuole sempre la sua parte – tende ad apprezzare anche la semplicità. E, un po’ come accaduto con la Mercedes in quarta posizione, il premio va alla monoposto più aggraziata, priva di “pinna” e vistose alette sul posteriore. Menzione speciale per la bellissima livrea provvisoria utilizzata solo nello shakedown di inizio stagione a Silverstone (foto in copertina): quella, forse, avrebbe meritato anche qualcosa in più...

F1, le monoposto più belle del decennio: posizione #1, la Toro Rosso STR12 del 2017

POSIZIONE 1, TORO ROSSO STR12 (2017) Lo dico senza timore di smentita e sono pronto – anzi, “siamo pronti”, perché la scelta in redazione è stata unanime, almeno stavolta – a sfidare a singolar tenzone chiunque la pensi diversamente: la Toro Rosso STR12 è, per distacco, la monoposto del decennio! Dopo 11 stagioni di onorato servizio con un non irresistibile blu scuro, il team di Faenza ha deciso di cambiare. Lo ha fatto in pieno stile Red Bull, e cioè fregandosene dei canoni, portando in pista qualcosa di nuovo: un blu elettrico sgargiante accostato al rosso e all’argento. Come usare, in fondo, gli stessi colori di sempre estremizzando però sulle tonalità. Risultato? Assolutamente notevole, tanto che su questa stessa (H)onda saranno disegnate le livree del 2018 e del 2019, le ultime prima del cambio di denominazione in Alpha Tauri. E poi c’è quel muso pulito e senza protuberanze, a seguire la strada intrapresa solo dalla Mercedes in quella stagione. Ah sì, manca persino l’Halo: come fate a non amarla?

F1, le monoposto più belle del decennio: menzione speciale, la McLaren MP4-27 del 2012

BONUS TRACK, MCLAREN MP4-27 (2012) Ok, confesso: selezionare le monoposto più belle del decennio non è stata impresa così ardua. Se non altro perché il cambiamento regolamentare del 2009 ha peggiorato – e di molto – la resa estetica di macchine che, fino all’anno prima, apparivano come bellissime e avveniristiche astronavi. In questo quadro è stato dunque abbastanza facile tagliare fuori le auto dal 2010 al 2015, sorvolando in fretta sugli “scalini” del 2012 e sulle “proboscidi” del 2014. C’è però un’eccezione che merita di essere menzionata: la McLaren MP4-27. Forse non la monoposto di Woking più bella del decennio, ma di sicuro la più… originale in un 2012 in cui tutti avevano partorito orribili musetti scalinati. Una difesa del bello premiata sul piano delle prestazioni: Hamilton e Button portarono a casa ben 7 vittorie, meglio delle 3 della Ferrari e peggio soltanto della Red Bull campione del mondo. Terzo posto finale in classifica costruttori, dipeso soprattutto dai tanti problemi tecnici. Perché di non sola bellezza, purtroppo e per fortuna, si campa in Formula 1.

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