Autore:
Simone Valtieri

SULLE ORME DI PAPÀ Solo a sentirne pronunciare il cognome, un brivido corre lungo la schiena dei milioni di appassionati che vorebbero vederlo emulare - almeno in parte - le gesta del padre in Formula 1, magari sul sedile di una macchina rossa... Mick Schumacher, 19 anni, figlio ovviamente di Michael, è reduce da un fine settimana con ogni probabiltà decisivo per la conquista del titolo continentale di Formula 3. Il giovane tedesco ha messo in fila negli ultimi due weekend di gara, tra Nurburgring e Spielberg, ben cinque vittorie consecutive e un secondo posto, che gli hanno permesso di scalzare dalla vetta della classifica il britannico di scuola Red Bull, Dan Ticktum, e issarsi al comando della classifica a un solo appuntamento dal termine della stagione.

CORSA AL TITOLO Dopo un avvio in sordina, la stagione del figlio d'arte tedesco è svoltata in luglio. La prima vittoria è arrivata in Gara-3 a Spa, dopo che nei primi quattro appuntamenti stagionali erano arrivati solamente due terzi posti. Poi un altro successo a Silverstone, uno a Misano, fino al pokerissimo di vittorie messe insieme tra Nurburgring e Red Bull Ring che lo hanno portato in vetta al campionato con 49 punti di margine sul secondo, quando manca solamente il weekend di Hockenheim per chiudere il discorso. 

VITTORIE CON POLEMICA Mick Schumacher corre con il team italiano Prema, lo stesso che lo ha portato al secondo posto nel 2016 sia nella Formula 4 tedesca che in quella tricolore, e che l'ha guidato all'esordio in Formula 3 nella passata stagione. Grazie anche ai progressi del team in queste ultime gare, Mick può guardare tutti dall'alto in classifica, compreso il suo rivale numero 1 Dan Ticktum, che sui social ha espresso i suoi dubbi sulla regolarità della monoposto rivale: "Sto combattendo una battaglia persa dato che il mio cognome non è Schumacher." Probabilmente ben consigliato dalla famiglia, il giovane figlio di Michael ha risposto diplomaticamente: "Noi siamo cresciuti come squadra mentre altri probabilmente si sono fermati. Gli auguro buona fortuna e spero che possa restare nella lotta per il titolo."

PROSPETTIVE DA SOGNO Per quanto riguarda il futuro se ne comincerà a parlare solamente al termine del campionato (l'ultimo weekend di gare è previsto per il 13-14 ottobre a Hockenheim) ma è quasi certo il passaggio del tedesco in Formula 2, ancora con il team Prema. E poi? La Formula 1 magari... La Ferrari, per voce del suo team principal Maurizio Arrivabene, ha già espresso interesse, annunciando che per lui le porte di Maranello saranno sempre aperte, ma il nome di Schumi Jr è stato associato anche alla Red Bull, con Helmuth Marko che sarebbe pronto a inserirlo in Toro Rosso già la prossima stagione, visto che vincendo il titolo di Formula 3 avrebbe garantiti i punti necessari all'acquisizione della Superlicenza. 

SCHUMI VS SCHUMI Intanto Mick si gode il momento e sogna un futuro nella massima serie, magari insieme a suo cugino David, sedicenne figlio del fratello di Michael, Ralf Schumacher. La strada più probabile è che David, fresco rookie dell'anno nella Formula 4 tedesca, prenda il posto del cugino in Formula 3, con quest'ultimo destinato - come detto - a scalare fino alla Formula 2, dove le sfide si faranno ancora più impegnative, ma il sogno della Formula 1 si potrà toccare con mano ogni singolo weekend di gara, vista la condivisione di buona parte del calendario iridato e la vicinanza dei paddock.


TAGS: formula 1 mick schumacher f1 2018 david schumacher Schumi Jr Mick Schumacher Formula 1