Toto Wolff ha confermato la permanenza della Mercedes in F1 anche dopo l'introduzione dei nuovi regolamenti
DUBBI SVANITI Se lo dice lui possiamo fidarci. Toto Wolff spazza le nubi sul futuro della Mercedes in F1 e conferma la presenza della casa di Stoccarda anche nelle prossime stagioni. Nei mesi scorsi, era stato lo stesso manager austriaco a mettere in dubbio la permanenza delle Frecce d'Argento nella categoria regina del motorsport, per problemi legati al nuovo Patto della Concordia nonché per ragionamenti sul ritorno dell'investimento.
PATTO DELLA CONCORDIA OK Ora, Wolff ha assicurato che la Mercedes sarà ancora in F1 anche dopo la stagione 2020: ''Essere presenti in F1 è utile per noi - ha dichiarato ad Auto Motor und Sport - Mercedes resterà sicuramente in F1 nel 2021, vogliamo restare. Il Patto della Concordia non è più un ostacolo. Volevamo solo che fosse bilanciato, in modo che le squadre più piccole abbiano dei benefici''.

SITUAZIONE CHIARITA Nelle scorse settimane, erano circolate voci circa un possibile coinvolgimento di Wolff nell'operazione che ha portato Lawrence Stroll a diventare azionista della Aston Martin. Il marchio inglese avrebbe dovuto prendere il posto dell'uscente Mercedes e venire pilotato proprio dall'esperto Wolff. Stroll ha poi effettivamente completato la sua scalata e l'Aston Martin entrerà in F1, ma sostituendo quella che è l'attuale Racing Point.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



