Pubblicato il 13/09/20

MARCHIO MOLTO ATTIVO NELLO SPORT Nel paddock del Mugello si comincia a parlare di una clamorosa novità che riguarda la scuderia che ha dominato le ultime sette stagioni di F1. Il team Mercedes AMG F1, infatti, starebbe per cambiare di proprietà per una cifra attorno ai 700 milioni di sterline. L'acquirente è la Ineos, uno dei maggiori produttori di prodotti chimici al mondo, già protagonista nel mondo dello sport con diverse operazioni di rilievo, tra cui l'acquisto di una squadra di ciclismo che altro non sarebbe che la Sky dominatrice del Tour de France negli ultimi anni con le vittorie di Chris Froome. Un'operazione del tutto analoga avverrebbe ora in F1, dopo che la società di Jim Ratcliffe lo scorso anno aveva già firmato un accordo quinquennale di partnership con la Mercedes. Insomma, qualcosa più di una semplice sponsorizzazione.

700 MILIONI PER IL 70% I soldi alla Ineos non mancano di certo. L'attuale contratto vale 100 milioni di sterline e ha permesso di dare un tocco di rosso alla W11 sull'airscope. Il marchio dell'azienda compare inoltre in bella vista sull'alettone posteriore. Questo sarebbe stato solo il primo passo di un'operazione di cui ora ha dato notizia Eddie Jordan, ex proprietario dell'omonimo team sempre ben informato sui movimenti dietro le quinte: ''La proprietà del team Mercedes sarà rilevata da sir Jim Ratcliffe e dalla Ineos. Il nome Ineos è già sulla macchina e hanno questa partnership tecnologica, si tratta di una bella via d'uscita per la Mercedes. La squadra si chiamerà Ineos, ma continuerà a funzionare dalla fabbrica di Brackley e la Mercedes manterrà una quota del 30%''.

Eddie Jordan

FINE DI UN CICLO Dunque nome nuovo, stesse strutture, una Mercedes che resta con un ruolo minore e ovviamente la fornitura dei motori. La novità porterebbe però anche all'addio di Toto Wolff. La Mercedes ha recentemente firmato il nuovo Patto della Concordia della durata di cinque anni, ma ciò non impedirebbe questo cambio di proprietà del team. Jordan ha illustrato così le motivazioni dell'operazione e dell'addio del team principal austriaco: ''È diventato difficile per loro. Come possono continuare a vincere? Come possono migliorare ciò che hanno già fatto? Non possono. La reputazione di Toto come uno dei grandi boss della storia di questo sport è già sicura. Ciò che ha ottenuto alla Mercedes lo metto allo stesso livello di Ron Dennis alla McLaren e di Jean Todt alla Ferrari. Tutte le cose belle finiscono''.


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