Pubblicato il 18/03/21

ANALISI VIDEO Nel dibattito sul reale stato di forma della Mercedes W12 che sta tenendo banco da quando sono terminati i test invernali in Bahrain si inserisce la diretta interessata. La scuderia campione del mondo ha infatti pubblicato il consueto debriefing video che solitamente riserva ai post gran premi, per spiegare attraverso i propri ingegneri quanto visto in pista nei giorni precedenti. Stessa cosa è avvenuta per le prove disputate a Sakhir: la Mercedes non solo ha confermato di avere dei problemi da risolvere, ma anche indicato chiaramente la Red Bull come superiore al momento. Ciò non toglie però il dubbio che tutto ciò sia anche pretattica per caricare di aspettative e pressioni il principale rivale.

LO SCONTRO CON RED BULL A parlare dei rapporti di forza attuali è stato James Vowles, capo della strategia Mercedes: ''Direi che la Red Bull è avanti nelle prestazioni, sono i fuoriclasse dei test. Ma è un test, non è una gara ed è un evento su 23. Sarà una stagione combattuta. Direi di sì. La Red Bull è un avversario feroce, ha un pacchetto forte e chiaramente è partita molto, molto forte. Il risultato di ciò è che per tutta la stagione, attraverso diversi tipi di tracciato, sono sicuro che ci vedrete andare davanti e dietro a loro. Non credo che ci stiamo addentrando nel campionato trovando tutte le prestazioni che ci mancano, né che siamo davanti a loro. Quindi, in breve: sì, penso che quest'anno faremo un campionato molto ravvicinato''.

DATI DA ANALIZZARE Un aspetto che ha colpito in Bahrain è lo scarso feeling dimostrato da Valtteri Bottas e soprattutto da Lewis Hamilton con la W12, tanto che il campione del mondo è stato protagonista di due testacoda: ''Era abbastanza evidente che la vettura si stesse comportando male e, al contrario, la Red Bull sembrava piantata a terra, una vettura molto stabile soprattutto nell'ultimo settore - ha aggiunto Vowles - Era visibile dall'esterno e direi che anche i tempi sul giro lo rispecchiano. Ma è anche giusto dire che non abbiamo risposte dato che siamo seduti qui ora e sono passate appena 24 ore dalla fine dei test. Abbiamo enormi quantità di dati a nostra disposizione, ci aspetta un lungo viaggio per cercare di capire cosa abbia causato i nostri problemi''.

PROBLEMI AL POSTERIORE Sui problemi evidenziati dalla W12 è intervenuto anche il direttore degli ingegneri di pista Mercedes, Andrew Shovlin: ''Il vento ha reso tutto difficile, quando soffia dietro all'auto si perde molto carico aerodinamico, poi anche le gomme si surriscaldano abbastanza facilmente su quel circuito e se inizi a scivolare tendi a perdere aderenza e a peggiorare la situazione. Quindi, ci sono alcuni problemi. Cosa importante, abbiamo visto che alcuni dei nostri rivali non stavano faticando come noi, quindi dobbiamo concentrarci sulla comprensione del motivo per cui il posteriore era un po' debole, come possiamo renderlo più stabile e prevedibile''.


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