DUBBI E CERTEZZE Finalmente ci siamo: con il weekend del GP Bahrain scopriremo il vero potenziale delle monoposto di F1 2021. Il quesito principale rimane quello relativo alla Mercedes W12, apparsa in difficoltà nei precedenti test invernali sul circuito di Sakhir: verità o pretattica? Mentre Toto Wolff ha concesso qualcosa parlando di grande carico di benzina, secondo i rivali diretti della Red Bull, il team campione del mondo si è sicuramente nascosto, ma resta da capire quanto.
BLUFF E PROBLEMI REALI A fare il punto della situazione tra i due team di vertice è stato Helmut Marko in un'intervista al Kronen Zeitung: ''Sappiamo che la Mercedes ha bluffato durante i test invernali, ma non sappiamo quanto. Il fatto è che la loro macchina è un instabile dietro e, se non l'hanno ancora risolto, saremo davanti a loro. La Mercedes deve recuperare questo ritardo e questa è una bella situazione per noi. La Mercedes deve trovare una soluzione ora, mentre noi possiamo ottimizzare il nostro pacchetto''.

IL MEGLIO PER VERSTAPPEN Insomma, anche se la Mercedes può non aver mostrato il reale potenziale della W12, la Red Bull è convinta di potersela giocare, forte di una monoposto davvero convincente: ''Ci sono circuiti in cui il nostro concetto aerodinamico funzionerà perfettamente, ma se vuoi lottare per il titolo devi essere competitivo ovunque - ha aggiunto Marko ricordando gli alti e bassi delle ultime stagioni - La RB16B è la miglior macchina che Max abbia mai avuto da noi''.
L'OCCASIONE NEL DESERTO Parlando di circuiti particolarmente adatti alla Red Bull, quello di Sakhir dove si disputerà il GP Bahrain è uno di quelli: ''È molto mutevole e c'è molto vento - ha ricordato Marko - Se hai un'auto instabile, non è vantaggioso. Sono molto felice di vedere questo''. Proprio il vento, atteso con forti raffiche in questo fine settimana, è stato chiamato in causa dalla stessa Mercedes per spiegare i sorprendenti problemi di guida di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas emersi nei recenti test invernali.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


