Pubblicato il 15/04/20

POLE SFUMATA Quasi un anno fa, eravamo alla fine di aprile, Charles Leclerc stava vivendo un weekend molto promettente a Baku, sede del GP Azerbaijan. Il monegasco aveva dimostrato di avere il potenziale per conquistare la pole position e lottare per la vittoria, un risultato sfuggitogli un mese prima in Bahrain per colpa di un problema tecnico emerso sulla sua Ferrari mentre era largamento al comando del gran premio. Il pilota della scuderia di Maranello, però, si complicò la vita andando a sbattere violentemente contro il muro dell'insidiosa curva 8 del circuito cittadino azero durante la Q2 delle qualifiche. Scattato comunque dall'ottava posizione nella gara della domenica, Leclerc rimontò alcune posizioni e chiuse quinto, lontano dai sogni di gloria.

F1, GP Azerbaijan 2019: Charles Leclerc (Ferrari) impegnato in duello con Daniel Ricciardo (Renault)

LA STORIA SI RIPETE In questa quarantena forzata a causa della pandemia di coronavirus, Leclerc sta passando molto tempo ad allenarsi sul videogioco F1 2019, lo stesso sul quale ha esordito nel Virtual GP Australia due settimane fa, cogliendo subito pole position e vittoria. Così come Lando Norris, anche il pilota della Ferrari si è aperto un canale sul social network Twitch, dove i suoi tanti follower possono seguirlo mentre gareggia su questo videogioco. Proprio durante una di queste sessioni di gioco, impegnato sul circuito di Baku, Leclerc è stato protagonista di un doloroso déjà-vu, andando nuovamente a sbattere nelle stesso punto dove picchiò lo scorso anno.

ESORCIZZARE L'INCUBO Leclerc ha ironizzato sull'episodio postando su Instagram una storia con un video (lo trovate qui sotto) che mostra prima l'incidente reale del 2019, poi quello virtuale del 2020, accompagnato dalla scritta: ''Anche virtualmente'' con tanto di faccina piangente. Sicuramente, sia per lui sia per la Ferrari il secondo incidente è stato molto meno doloroso. In attesa di rivederlo finalmente al volante di una monoposto reale assieme agli altri 19 piloti, ci auguriamo che Leclerc sappia scacciare i fantasmi di quel tratto di pista percorrendolo indenne ancora tante volte su F1 2019.


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