VALENTINIANO DOC Tra San Paolo e Valencia ci sono migliaia di chilometri percorribili in 13 ore di volo, ma una parte dei pensieri di Lando Norris sarà comunque in Spagna, dove Valentino Rossi si appresta a correre l'ultima gara della sua infinita carriera. Il pilota della McLaren è un grandissimo fan dell'italiano, tanto da essersi presentato sulla griglia di partenza del GP Italia 2019 con un cappellino giallo dedicato al Dottore.

MESSAGGI E PROGETTI In Brasile, Norris ha raccontato di uno scambio di messaggi tra lui Rossi: ''Mi ha mandato un messaggio la scorsa notte, solo perché sta per affrontare l'ultima gara della sua carriera. Era solo la risposta a uno che gli avevo inviato io prima che iniziasse questo weekend, un piccolo messaggio sincero in cui dicevo che mi sarebbe mancato in MotoGP e dove mi complimentavo per tutto ciò che ha ottenuto''. Il britannico ha poi svelato che i due hanno intenzione di partecipare a qualche competizione motoristica assieme: ''Parliamo ogni tanto e vogliamo ancora provare a fare qualcosa insieme. Lui farà alcune gare GT, la Dubai 12 Hours, quindi ama ancora le corse. Non gli piaccono solo le moto, ama anche le corse automobilistiche. Forse avrà un po' più di tempo per venire a una gara di F1, abbiamo ancora un piano per qualcosa che vogliamo provare a fare insieme. Speriamo che si possa fare''.
FIGURA CHIAVE Per Norris è stato poi il momento di aprire lo scrigno dei ricordi, raccontando come è diventato un tifoso di Rossi e perché il numero 46 è stato così importante per lui: ''Sono tempi tristi, mi mancherà. Cerco ancora di guardare quante più gare possibile della MotoGP. Era il ragazzo che ho guardato quando avevo quattro, cinque, sei anni, mi ha fatto entrare nelle corse, mi ha fatto salire su una moto per primo. Quindi sì, è stato il ragazzo che ammiravo, il ragazzo che mi ha aiutato a raggiungere questa posizione in cui sono, perché probabilmente senza guardarlo, la mia ambizione di essere un pilota da corsa probabilmente non sarebbe stata così alta. Mi mancherà. Sono fortunato ad averlo incontrato una volta in una gara a Silverstone, ho avuto modo di andare alla gara della MotoGP. Mi mancherà in MotoGP e non penso di essere il solo. Penso che ci siano milioni di fan che lo supportano a cui mancheranno lui e il suo personaggio, perché penso che sia una delle sue cose migliori di lui: il ragazzo che è, il personaggio che rappresenta tra i fan''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



