NOVITA' IMPERDIBILE Uscirà a settembre su Netflix il docufilm ''Schumacher'', una produzione che si annuncia imperdibile per i tifosi del tedesco e gli appassionati di F1. Il documentario gode infatti del supporto della famiglia del sette volte campione del mondo e conterrà materiale raro e inedito. Si tratta del primo film realizzato con il pieno sostegno degli Schumacher: originariamente la sua uscita era attesa due anni fa, poi la pandemia di Covid-19 ha portato a un ritardo nella conclusione del progetto.

SFERA PUBBLICA E PRIVATA All'interno troveremo contributi della moglie Corinna e dei figli Mick e Gina, ma anche del fratello Ralf e di molti suoi rivali in pista, tra cui Damon Hill, Mika Hakkinen e David Coulthard. Sabine Kehm, storica manager di Schumacher, ha dichiarato: ''Nella sua ricerca della perfezione, non ha risparmiato né se stesso né la sua squadra, guidandoli verso i più grandi successi. È ammirato in tutto il mondo per le sue doti di leadership, ha trovato la forza per questo compito e l'equilibrio per ricaricarsi a casa, con la sua famiglia, che ama idolatramente. Per preservare la sua sfera privata come fonte di forza, ha sempre separato in modo rigoroso e coerente il suo privato dalla sua vita pubblica. Questo film racconta entrambi i mondi. È il dono della sua famiglia al loro amato marito e padre''.
IL RUOLO DELLA MOGLIE Il punto di forza di questo docufilm è proprio l'aiuto ricevuto dalla famiglia nella realizzazione. La regista Vanessa Nocker ha spiegato: ''La stessa Corinna Schumacher è stata il nostro più grande supporto in questo. Lei per prima voleva fare un film autentico, mostrare Michael così com'è, con tutti i suoi alti e bassi, senza alcun addolcimento. È stata abbastanza brava e coraggiosa da permetterci di fare ciò che volevamo, quindi abbiamo rispettato e mantenuto i suoi limiti. Una donna molto stimolante e calorosa che ha lasciato un'impressione duratura su tutti noi''. Sulla piattaforma Netflix, ''Schumacher'' sarà disponibile dal 15 settembre.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



