SI TORNA A SOGNARE Il sogno di riportare la F1 a Imola non si è ancora dissolto. Il circuito dedicato a Enzo e Dino Ferrari si era già proposto durante l'inverno come sede sostitutiva del GP Cina, un progetto rapidamente tramontato quando la pandemia di coronavirus ha cominciato a colpire in maniera tristemente forte anche l'Italia. L'evoluzione della situazione a livello mondiale, con un numero sempre maggiore di gran premi cancellati o rinviati, e l'ipotesi di disputare le gare a porte chiuse per salvare la stagione 2020 hanno però ridato slancio alle idee dei gestori del circuito.
GRATIS A PORTE CHIUSE La nuova proposta è stata illustrata da Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, in un'intervista a Motorsport.com: ''Questa situazione è un'opportunità per noi per candidarci ad un gran premio in questa stagione. Hanno bisogno di fare gare per mantenere il contratto con la FIA e avere un campionato mondiale, quindi perché non pensare ad Imola? Ovviamente dipende anche dalle regole del governo, se ci permetteranno o meno di organizzare una gara del genere. Naturalmente offriremo la pista gratuitamente, e poi parleremo dei costi da parte nostra, se possibile. Possiamo chiedere aiuto alla regione. Non siamo nella condizione di poter pagare la quota di un promotore. È molto più facile senza spettatori, non dobbiamo occuparci delle tribune, non dobbiamo occuparci di cose come le hospitality per i vip e così via. Sicuramente sarà più economico di un'organizzazione completa''.

IN COPPIA CON MONZA La collocazione della gara in autunno non sarebbe un particolare problema secondo Selvatico Estense, il quale suggerisce però un'alternativa nel caso in cui il GP Belgio - in programma il 30 agosto - sia costretto ad alzare bandiera bianca a causa del divieto imposto dal governo locale di tenere grandi eventi fino al 31 di agosto: ''Forse potrebbe essere più facile organizzare un 'back to back' con Monza, per risparmiare denaro e per far risparmiare tempo alle squadre. Una data successiva potrebbe funzionare anche dal punto di vista meteorologico, inoltre potrebbe essere utile se la F1 avesse difficoltà ad assicurarsi le gare fuori dall'Europa previste a partire da metà settembre'' ha aggiunto. L'ultima volta che la F1 ha corso a Imola è stato nel 2006, quando Michael Schumacher vinse il GP San Marino.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



