KING ROGER I calciatori e gli sportivi americani dominano le zone nobili della classifica stilata da Forbes degli atleti più pagati al mondo, anche se al numero 1 troviamo un atleta che non rientra in nessuna di queste categorie: Roger Federer. Il tennista svizzero lo scorso anno ha intascato 106,3 milioni di dollari, precedendo le due stelle del calcio Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, fermi rispettivamente a 105 e 104 milioni di dollari.

LEWIS IN SETTIMA FILA La top 10 è completata dal trio di stelle della NBA formato da LeBron James, Stephen Curry e Kevin Durant, dal golfista Tiger Woods e da due giocatori di football americano, Kirk Cousins e Carson Wentz. In passato questa classifica è stata spesso comandata da Michael Schumacher, ma quest'anno per trovare il primo pilota di F1 dobbiamo scendere fino alla settima fila di un ipotetico schieramento di partenza, ossia al tredicesimo posto occupato da Lewis Hamilton. Il sei volte campione del mondo si deve accontentare, per così di dire, di 54 milioni di dollari: 42 derivanti dallo stipendio e 12 dalle sponsorizzazioni.
RICCIARDO NEW ENTRY Il secondo protagonista del Circus in classifica è Sebastian Vettel, trentaduesimo e dietro anche alla prima delle sportive in classifica, la tennista giapponese Naomi Osaka. Nonostante uno stipendio valutato in 36 milioni di dollari, il tedesco è penalizzato dalle poche sponsorizzazioni che gli portano in dote solo 300.000 dollari. Entra nella top50 un altro pilota di F1, l'australiano Daniel Ricciardo. Il portacolori della Renault è spinto in alto dallo stipendio pari a 27 milioni di dollari, a cui aggiunge 2 milioni provenienti dalle sponsorizzazioni. Nella top100 non appare nessun altro pilota, mentre le posizioni dalla 50 alla 100 sono quasi tutte monopolizzate da altri atleti degli sport americani.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



