Debutto bagnato e chissà, magari debutto fortunato: nella giornata di domenica 11 febbraio è andato in scena a Silverstone il battesimo della nuova VF-24, la monoposto di casa Haas F1 Team per la stagione che inizierà ufficialmente il prossimo 2 marzo con il GP del Bahrain. Un esordio che ha permesso agli appassionati, grazie a un paio di contenuti postati sui social dalla scuderia, di apprezzare le forme della macchina già intraviste con leprime immagini in 3Dusate dal team americano in sede di presentazione lo scorso 2 febbraio.
Oh how we’ve missed that sound 🖤
— MoneyGram Haas F1 Team (@HaasF1Team) February 11, 2024
The #VF24 has completed its first lap at our Silverstone Shakedown. #HaasF1pic.twitter.com/si0zxLDjxg
C’È HULKENBERG Nel video sopra è possibile anche ascoltare il sound della power unit V6 turbo ibrida progettata dalla Ferrari, che spinge anche la Haas sin dal suo debutto in F1 nel 2016. A battezzare la nona monoposto di Formula 1 del team americano è stato Nico Hulkenberg, impegnato in un primo test privato esplicitamente consentito dal regolamento: la Fia infatti permette alle squadre di effettuare in ogni stagione un massimo di due sessioni di prove da 200 km l’una (fino allo scorso anno erano 100 i chilometri ammessi) per verificare il corretto funzionamento dei sistemi di bordo e valutare le correlazioni con la galleria del vento e il simulatore, oltre a effettuare alcune riprese video per finalità pubblicitarie.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



