Grosjean e Danica Patrick si schierano con Hamilton
F1 2022

Divieto gioielli, Grosjean sta con Hamilton: "Ho sempre indossato la fede nuziale"


Avatar di Luca Manacorda, il 11/05/22

3 anni fa - Il giro di vite della FIA continua a far discutere

Il giro di vite della FIA continua a far discutere, incassando nuove critiche

CASO LIMITE Nel dibattito sull'inasprimento del divieto di indossare gioielli e piercing nell'abitacolo voluto dalla FIA si è spesso chiamato in causa l'incidente di Romain Grosjean al GP Bahrain del 2020. Il francese uscì miracolosamente quasi illeso dalla palla di fuoco che avvolse i rottami della sua Haas incastrata nel guardrail. Le conseguenze peggiori furono alle mani, con alcune ustioni che anche a mesi di distanza provocani dolori e disagi all'ex pilota della Lotus. Ebbene, tra chi è favorevole al divieto assoluto di indossare monili si sente spesso dire che in una situazione simile la presenza di eventuali gioielli avrebbe reso ancora più pericolosa e dannosa la situazione per Grosjean.

F1, GP Bahrain 2020: Romain Grosjean (Haas) esce dai rottami incendiati della sua vetturaF1, GP Bahrain 2020: Romain Grosjean (Haas) esce dai rottami incendiati della sua vettura

L'ANELLO DI GROSJEAN Nel weekend del GP Miami, il pilota francese ora impegnato nell'americana IndyCar Series era presente nel paddock. Ai microfoni della britannica Sky Sports F1 ha rivelato come in realtà neppure lui fosse totalmente privo di gioielli, neppure in quel maledetto giorno: ''Ho indossato la mia fede nuziale per tutta la mia carriera, così come il mio orologio Richard Mille. Dove c'era il mio anello ero protetto, ero protetto da mia moglie. Quindi un po' capisco le motivazioni, ma non mi piacerebbe correre senza la mia fede nuziale, è importante per me''.

RABBIA AL FEMMINILE La questione del divieto di indossare gioielli tocca ancora più da vicino le donne pilota. La più famosa è senz'altro Danica Patrick, capace di vincere una gara e salire 7 volte sul podio nella Indycar. L'americana ha espresso tutto il suo dissenso verso la crociata portata avanti dalla FIA: ''Questo è così stupido. Chi se ne frega? Ho indossato orecchini per tutta la mia carriera. Nessuno ha mai detto una parola. Sta a te decidere qual è la soglia di pericolo. Le regole per la F1 non sono le regole per le altre serie, quinsi solo perché si tratta di dare l'esempio non significa che le regole verranno cambiate in altre serie''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 11/05/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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