Autore:
Matteo Larini

RED BULL QUINTA E SESTA Nonostante avesse dimostrato una sempre crescente competitività nel corso del fine settimana, la Red Bull non è andata oltre la terza fila in Cina. A frenare Verstappen, quinto ma vicino alle Ferrari, è stato un episodio avvenuto nelle ultime fasi della Q3, che gli ha impedito di completare un secondo tentativo.

VERSTAPPEN AMAREGGIATO L’olandese è chiaramente insoddisfatto per quanto accaduto e nelle interviste post-qualifica non ha fatto niente per nasconderlo: “Stavo cercando di seguire le Ferrari, sono stato colto di sorpresa e non sono affatto contento. È una regola non scritta quella di seguirsi l’un l’altro, ma ad un certo punto Vettel ha superato me e le due Renault. Cercheremo di reagire un’altra volta, capiterà anche ad altri… mi dà fastidio solo perché potevo ambire al terzo posto oggi, la prossima volta supererò”. Max è però fiducioso in vista della corsa: “Eravamo in lotta per il terzo posto, era alla nostra portata: tutti davanti a me hanno le stesse gomme, vedremo cosa accadrà in gara. Non so se avremo il passo per vincere, ma di sicuro lotteremo per il podio”.

GASLY IN Q3 Finalmente, Pierre Gasly è riuscito a raggiungere la terza fase della qualifica. Il francese partirà infatti dalla sesta posizione sulla griglia di partenza alle spalle del compagno Verstappen: tuttavia, il distacco dall’olandese è davvero ampio (circa nove decimi) e dimostra che c’è ancora molto da fare per avvicinare i rilievi cronometrici della vettura gemella. Il pilota classe 1996 è però apparso felice anche se conscio della necessità di migliorare: “Obiettivamente, penso che sia stato il miglior risultato che potessi ottenere, sono felice per la posizione ma non sono soddisfatto per la guida, ho delle difficoltà nell’uscita dalle curve e con la trazione… non riesco a scaricare a terra la potenza. So le cose su cui devo lavorare, forse devo cambiare un po’ il mio stile di guida, lavorando con la squadra possiamo rendere l’auto più vicina alle mie esigenze”.

FIDUCIA NELLA GARA Gasly, nonostante le difficoltà, punta ancora molto sulla gara, che potrebbe avere esiti imprevedibili: “Penso di essere il primo a partire con le Soft quindi può avvenire di tutto su questa pista, lo abbiamo visto lo scorso anno. Continuiamo a spingere, mi sento molto più ad agio sui long-run rispetto alla qualifica: cercherò di far durare di più le gomme e con ciò che avverrà in pista magari riuscirò ad andare via dalla Cina con il massimo dei punti possibili”.


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