Ferrari e Red Bull alleate contro la FIA: "Strada pericolosa da percorrere"
F1 2022

Binotto e Horner alleati contro la FIA: "Strada pericolosa da percorrere"


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3 anni fa - La direttiva tecnica della FIA sul porpoising continua a far discutere

La direttiva tecnica della FIA sul porpoising continua a far discutere, con FIA e Mercedes nel mirino di Ferrari e Red Bull

TEMA CALDO Fin da quando è emersa la volontà della FIA di intervenire sul problema dell'eccessivo porpoising delle monoposto a effetto suolo tornate in F1 con il nuovo regolamento tecnico, le scuderie si sono divise tra favorevoli e contrarie. Ferrari e Red Bull, avversarie in pista, si sono ritrovate alleate nel protestare contro l'interventismo della Federazione su un problema che è comunque gestibile dai team semplicemente aumentando l'altezza dal suolo delle vetture, seppur a discapito delle prestazioni.

BINOTTO E HORNER SODDISFATTI Annunciata alla vigilia del GP Canada, la nuova direttiva tecnica è stata poi rinviata di tre settimane e dovrebbe debuttare ufficialmente nel GP Francia in programma tra tre settimane con un allentamento dei parametri prescritti. Queste novità sono state apprezzate da Mattia Binotto, team principal della Ferrari: ''Il processo ora è corretto - ha osservato a Silverstone - È un suggerimento e non una regola''. Sulla stessa frequenza Chris Horner, numero 1 della Red Bull: ''Quello che è successo a Montreal non era giusto, senza alcun consulto con un gruppo tecnico. Quindi penso che l'implementazione con i tempi per la Francia abbia ora seguito il processo''.

L'ASPETTO CRITICO Resta però un argomento di scontro all'interno della nuova direttiva tecnica. Oltre a controllare il rimbalzo eccessivo delle monoposto, dovrebbe intervenire anche in caso di fondo della vettura eccessivamente rigido. Un aspetto su cui si crede ci sia lo zampino della Mercedes, la quale ritiene che sia proprio questo il motivo per cui il suo concetto di monoposto senza pance portato in pista quest'anno risulti meno competitivo rispetto a Red Bull e Ferrari. Auto Motor und Sport riporta questa indiscrezione: ''Mercedes e McLaren vogliono che la FIA esamini cosa puoi fare con il fondo in modo che possano continuare a utilizzare il loro concetto nel 2023''.

L'ACCUSA DI RED BULL E FERRARI La notizia che la FIA possa intervenire su questo aspetto ha di nuovo scatenato le proteste delle altre scuderie. Ancora una volta Ferrari e Red Bull si trovano sulla stessa frequenza. Horner ha commentato: ''Sembra che stiamo dando sempre più influenza alla FIA per dettare qual è la tua configurazione. È una strada pericolosa da percorrere. Potete già vedere che alcune delle auto sembrano più simili, quindi penso che la cosa più importante sia 'non scherzare'. Lasciate perdere e che siano le squadre a risolvere''. Sulla stessa frequenza Binotto: ''Se possono dire che un'auto è pericolosa se tocca troppo il suolo, possono anche impedire a un pilota di usare le slick su pista bagnata''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 03/07/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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