RITORNO E RIPARTENZA Ha destato clamore la notizia emersa la scorsa settimana del passaggio di Simone Resta dalla Ferrari alla Haas. L'ingegnere italiano era tornato lo scorso anno a Maranello dopo una breve esperienza all'Alfa Romeo e aveva lavorato sullo sviluppo della monoposto 2021. Ora questo nuovo trasferimento all'altra scuderia motorizzata Ferrari. Una decisione legata alle nuove normative introdotte in F1 a partire dal prossimo anno e che fa parte di una strategia più ampia di ristrutturazione interna.

QUESTIONI DI BUDGET A spiegare le mosse della Ferrari è stato il team principal Mattia Binotto: ''È chiaro che dobbiamo guardare avanti, perché le normative stanno cambiando. I vincoli di budget comportano che il team debba diventare più efficiente. Dobbiamo effettuare una ristrutturazione interna e questa è una delle nostre decisioni''. Dunque, il budget cap che le scuderie dovranno rispettare a partire dalla prossima stagione è il motivo principale di questa scelta, che potrebbe ora proseguire con un ulteriore spostamento di personale da Maranello alla Haas.
ARRIVEDERCI INDYCAR Questa ristrutturazione sta portando anche ad accantonare - almeno momentaneamente - il ventilato progetto di sbarco nella IndyCar, per mantenere tutte le risorse in F1. Binotto ha aggiunto: ''Abbiamo discusso i nostri possibili piani con i vertici della IndyCar e abbiamo deciso che non sarà implementata nel futuro prossimo . Perché? Perché richiede investimenti, ma ancora più importante perché il nostro compito principale è ancora la nostra prestazione in F1. Questo è ciò su cui dobbiamo concentrarci. Le discussioni continueranno, ma ora stiamo parlando di un futuro più lontano''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



