Pubblicato il 06/06/20

CAMBIO DI STRATEGIA L'ingaggio di Carlos Sainz in sostituzione di Sebastian Vettel è stato visto come un chiaro segnale della decisione della Ferrari di puntare forte su Charles Leclerc come prima guida per le prossime stagioni, tornando a ruoli più definiti all'interno del box come accaduto spesso nel passato. Lo spagnolo da parte sua ha già specificato di non sentirsi una seconda guida, ma è chiaro che almeno sulla carta la coesistenza con il monegasco dovrebbe essere meno turbolenta di quella vista nel 2019 con Vettel. Mattia Binotto, team principal della scuderia di Maranello, ha sottolineato come l'importanza di Leclerc per la Ferrari sia emersa anche durante la fase di trattativa con Sainz.

GP Stati Uniti 2019, Austin: Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

L'INVESTIMENTO SU LECLERC Intervistato da Marca, Binotto ha spiegato: ''È importante per me che Charles sia coinvolto in queste decisioni, per avere il suo feedback. Charles è in nostro investimento, è parte del futuro del nostro team, quindi sì, ne era consapevole. Abbiamo investito molto su di lui per molti anni, dalla F3 alla F2 fino alla F1, dove il processo sta continuando. Speriamo che quest'anno sia ancora più forte che in passato e che lo sia persino di più in futuro, ecco perché abbiamo rinnovato il suo contratto per tanti anni (fino al 2024, ndr). Charles è un pilota su cui la Ferrari può contare per il futuro, cercando di svilupparlo il più possibile, e può diventare il pilota più forte nella storia della F1''.

DECIDE LA PISTA Parlando della coesistenza tra Leclerc e Sainz, Binotto si è dichiarato fiducioso: ''Non credo che ci saranno momenti difficili tra i due, tutto andrà per il meglio, e se ci fossero problemi il mio lavoro è quello di mediare, ma bisogna essere positivi. La prima cosa è avere due buoni piloti, poi lo spirito di squadra è ciò importante, bisogna assicurarsi che la Ferrari venga prima di tutto. Penso che sarà la pista stessa a dire chi è la prima guida e chi la seconda. È sempre stato così anche ai tempi di Michael Schumacher: iniziava ogni anno allo stesso livello del suo compagno di squadra, ma alla terza gara era chiaro chi fosse la prima guida''.

F1 GP Abu Dhabi 2019, Yas Marina: Carlos Sainz (McLaren) e Charles Leclerc (Ferrari)

UN POTENZIALE CAMPIONE DEL MONDO L'aspettativa su Sainz è comunque alta. In Ferrari sono convinti che lo spagnolo abbia il potenziale per lottare per i massimi risultati, anche se l'ambientamento in squadra potrebbe richiedere un po' di tempo: ''Penso che il primo anno sarà più complicato, perché dovrà prima capire la macchina e il team - ha aggiunto Binotto - Ecco perché non abbiamo firmato un contratto di un anno con lui. So che è molto veloce, quindi potrà sicuramente essere un campione del mondo''.


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