Ferrari: Binotto quantifica il vantaggio dalla galleria del vento
F1 2022

Binotto tra smentite e conferme del vantaggio Ferrari: "Abbiamo sempre detto che era una buona opportunità"


Avatar di Luca Manacorda , il 07/03/22

2 mesi fa - Binotto spiega i vantaggi reali avuti dalla Ferrari in vista del 2022

Binotto minimizza ma non nega i vantaggi avuti dalla Ferrari in vista della stagione 2022

SENSAZIONI E PRETATTICA La Ferrari F1-75 ha ben impressionato nei primi tre giorni di test invernali disputati sulla pista di Barcellona e subito gli avversari hanno ricominciato a nominare il team di Maranello come la squadra da battere, così come accadeva fino al 2019. Toto Wolff ha indicato la Rossa come favorita, ricordando il vantaggio avuto dal maggior utilizzo della galleria del vento concessole dal regolamento durante lo scorso anno.

IL ''DONO'' DEL 2020 In effetti, la disastrosa stagione 2020 della Ferrari ha avuto quantomeno il merito di concedere alla Ferrari maggior tempo per poter lavorare nella galleria del vento nel 2021. Il regolamento di F1, infatti, prevede un maggior tempo di sviluppo ai team peggio classificati l'anno prima: il sesto posto nel Costruttori ha permesso così alla scuderia di Maranello di potersi concentrare sulla vettura 2022, la prima progettata secondo il nuovo regolamento tecnico, più di quanto fatto non solo da Mercedes, ma anche da Red Bull, McLaren, Aston Martin e Alpine. Wolff ha quantificato questo vantaggio in almeno due decimi di secondo.

F1 Test Barcellona 2022: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) precede George Russell (Mercedes AMG F1) F1 Test Barcellona 2022: Charles Leclerc (Scuderia Ferrari) precede George Russell (Mercedes AMG F1)

VANTAGGIO RIDOTTO Il team principal Mattia Binotto ha cercato di minimizzare l'impatto di questo vantaggio, introdotto per cercare di riequilibrare le forze in campo: ''Abbiamo avuto più uscite nella galleria del vento, ma se guardiamo alla quantità sono un paio di sessioni durante l'intero anno. Forse è un decimo al giro se sei molto bravo, penso sia questo l'ammontare. Si tratta di come gestisci le priorità, quanto sei bravo ed efficiente nelle tue attività. Se guardiamo alla Mercedes, alla Red Bull, a quanto erano forti l'anno scorso, non c'è dubbio che come squadra sono molto, molto forti e penso che i regolamenti siano in vigore per aiutare quelli che sono meno efficienti''.

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OCCASIONE DA NON SPRECARE Un altro vantaggio per la Ferrari, soprattutto rispetto a Mercedes e Red Bull, è stato quello di poter iniziare presto a concentrarsi sulla monoposto 2022, non avendo molto da chiedere alla vettura 2021 in grado comunque di ottenere un onorevole terzo posto nel mondiale Costruttori. Un aspetto sottolineato anche da Lewis Hamilton nelle prime interviste di quest'anno e non negato neppure da Binotto: ''Era importante per noi cercare di concentrare l'attenzione e la priorità sul 2022. Abbiamo sempre detto che era una buona opportunità. Ora siamo in pista, cercando di imparare a conoscere la macchina. Come possiamo trarne vantaggio penso che solo i prossimi mesi ce lo diranno. Penso che, come ho detto alcune settimane fa, prima di vedere il pieno potenziale di queste auto ci vorranno almeno quattro o cinque gare, perché c'è ancora tanto da imparare, adattare, affrontare''.

F1 2022, test Barcellona: Charles Leclerc (Ferrari) precede George Russell (Mercedes) F1 2022, test Barcellona: Charles Leclerc (Ferrari) precede George Russell (Mercedes)

NON CHIAMATECI FAVORITI Nonostante le buone premesse, Binotto mantiene basse le aspettative della Ferrari e rispedisce al mittente l'etichetta di favorito per il Mondiale 2022: ''Sinceramente penso che non siamo la squadra più forte, siamo ancora gli outsider e non i favoriti''. Il Bahrain darà le prime risposte, almeno per la prima fase del campionato.


Pubblicato da Luca Manacorda, 07/03/2022
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