F1, ultimi botti di mercato: da Perez a... Hamilton!
F1 2020

Perez vicino alla Red Bull, Hamilton firma prima di Natale


Avatar di Simone Valtieri , il 14/12/20

11 mesi fa - Ci sono ancora tre sedili da assegnare nel mondiale di Formula 1 2021

Terminato il mondiale di Formula 1, ci sono ancora tre sedili da assegnare per il mondiale 2021. Vediamo chi vi si siederà

ANCORA TRE POSTI Il mondiale di Formula 1 si è concluso ieri con l'affermazione netta di Max Verstappen sul circuito di Abu Dhabi. Il talento olandese ha vinto la 10° gara in carriera e va alla pausa invernale senza ancora conoscere il nome del suo futuro compagno di squadra. Eh sì, perché restano ancora tre sedili da assegnare (e confermare) per quello che riguarda lo schieramento di partenza del 2021: quello in Red Bull appena menzionato, un posto in Alpha Tauri e uno in... Mercedes. Andiamo a vedere caso per caso qual è la situazione.

F1 GP Sakhir 2020, Manama: Sergio Perez (Racing Point) F1 GP Sakhir 2020, Manama: Sergio Perez (Racing Point)

RED BULL Il sedile più caldo è proprio quello accanto a Max, per il quale sono due i nomi in lizza: Alex Albon e Sergio Perez. Nonostante il discreto quarto posto di Abu Dhabi, le possibilità che il messicano non lasci la Formula 1 e si accasi nel top team austriaco stanno crescendo di ora in ora. Il successo strepitoso di Sakhir potrebbe aver convinto Christian Horner ed Helmuth Marko, senza considerare che anche ieri in pochi giri Checo era risalito con la sua Racing Point dalla 19° alla 14° posizione e sarebbe finito ampiamente a punti se il motore non lo avesse appiedato. Le ultime indiscrezioni in tal senso arrivano dalla stampa britannica, che parla di colloqui avviati con il boss delle Red Bull, Dietrich Mateschitz, e di un annuncio che dovrebbe arrivare già all'inizio della prossima settimana. D'altra parte è una situazione descritta come ''win-win'' per la Red Bull, che potrebbe in ogni caso far firmare Perez e tenere Albon in caldo se non dovesse funzionare. SERGIO PEREZ 70%, ALEX ALBON 30%

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Yuki Tsunoda prova il sedile nella sede AlphaTauri di Faenza | Foto 2/3 Yuki Tsunoda prova il sedile nella sede AlphaTauri di Faenza | Foto 2/3

ALPHA TAURI L'eventuale ingaggio di Perez potrebbe andare a influire sui piani per il team satellite della famiglia Red Bull. Il posto di titolare in Alpha Tauri al fianco del confermato Pierre Gasly era previsto andasse al rookie of the year della stagione scorsa di FIA Formula 2, il giapponese Yuki Tsunoda, una scelta che ricalca la filosofia della scuderia, ossia quella di crescere giovani piloti. Per questo il suo nome resta il favorito, ma Marko e Horner potrebbero anche decidere di retrocedere Alex Albon e avere così un confronto diretto e definitivo con Pierre Gasly, visto che fino a ora i due si sono intercambiati al volante delle due auto ma mai sono stati compagni di squadra. In tutto questo sarebbe pronto ai saluti Daniil Kvyat, le cui chance salirebbero solo in caso di evidenti problemi palesati da Tsunoda nella giornata di domani, quella dei test giovanili che si svolgeranno ad Abu Dhabi, e nel caso in cui Albon fosse lasciato in panchina. YUKI TSUNODA 60%, ALEX ALBON 30%, DANIIL KVYAT 10%

F1, GP Bahrain 2020: Lewis Hamilton (Mercedes) F1, GP Bahrain 2020: Lewis Hamilton (Mercedes)

MERCEDES Abbiamo lasciato alla fine la questione Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo è padrone del suo destino, e dalle dichiarazioni fatte nelle ultime settimane - l'ultima ieri dopo il podio di Abu Dhabi - ci sembra chiara la sua volontà di restare al volante della Mercedes: ''Ho intenzione di essere qui il prossimo anno, penso che come squadra abbiamo tanti obiettivi da raggiungere in pista ma anche di più al di fuori del nostro sport. Spero dunque che questa settimana possano iniziare le discussioni, e che si concludano prima di Natale. Non c'è motivo per cui non dovrebbe andare bene, abbiamo sempre detto che avremmo parlato a titolo conquistato, poi il virus ha ritardato tutto, ora non ci resta che sederci - virtualmente o di persona - e parlare''. Il nodo principale resta il budget cap inserito dalla FIA per i piloti, che potrebbe ridimensionare di molto lo stipendio di Lewis, mentre ci sembra francamente assurdo che il Team possa preferire a Lewis il giovanissimo e promettente Russell, per mille ragioni che vanno dal lato commerciale a quello di esperienza e garanzia in pista. Ovviamente, in un mondo ideale, George meriterebbe il sedile nel team anglo-tedesco, ma al fianco di Lewis e non al suo posto. Certo, se dovesse succedere l'inenarrabile, Wolff avrebbe comunque in lui un promettente sostituto di Hamilton. LEWIS HAMILTON 99%, GEORGE RUSSELL 1%


Pubblicato da Simone Valtieri, 14/12/2020
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