In Formula 1 ogni piccolo particolare può risultare decisivo tra una vittoria e una sconfitta. Lo sa bene la Mercedes, che ha perso il titolo Piloti 2021 a causa del caotico finale – non privo di “errori umani”, come ha stabilito la relazione Fia – del GP Abu Dhabi, e adesso lo sa anche la grande rivale Red Bull. Dopo una settimana di investigazioni, il team di Milton Keynes è infatti riuscito a chiarire le cause del doppio inconveniente che ha messo quasi contemporaneamente fuori gioco Max Verstappen e Sergio Perez, a pochi metri dalla bandiera a scacchi del GP Bahrain.

LA POMPA NON POMPA A costringere le due RB18 al ritiro sarebbe stato infatti un problema al pescaggio della benzina dal serbatoio. “Lo scorso weekend, entrambe le auto – ha spiegato, a Jeddah, un portavoce del team Red Bull citato da RacingNews365 – hanno sofferto una mancanza di pressione del carburante. Avevamo in macchina il corretto quantitativo, ma un vuoto ha impedito alla pompa di pescare dal serbatoio lasciando il motore senza benzina. Abbiamo però già adottato tutti i correttivi per evitare che il problema si possa ripetere, per cui non ci aspettiamo inconvenienti in questo fine settimana”.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



