Autore:
Giulio Scrinzi

UNSAFE RELEASE Fin dalla prima gara di Melbourne il Mondiale di F1 2018 ha riservato alcuni grattacapi durante i pit-stop: i tempi ridottissimi dei cambi gomme mettono sotto pressione i meccanici e questo li induce talvolta a commettere degli errori, quei famosi unsafe release che hanno posto la parola fine alla gara di entrambe le Haas in Australia. Poi è toccato a Kimi Raikkonen in Bahrain, quando alla ripartenza ha travolto un meccanico rompendogli tibia e perone. L'ultimo a pagare quest'inconveniente è stato Stoffel Vandoorne in Cina, costretto al ritiro dopo aver perso una gomma che non era stata serrata nel migliore dei modi.

TUTTO DA RIFARE Dopo tre gare, la FIA sta tentando di porre rimedio a questi problemi: parola di Charlie Whiting, il quale ha affermato a motorsport.com che esiste la possibilità “di introdurre alcune cose per migliorare la situazione e diminuire le probabilità di errore. Sulle pistole dei meccanici ci sono dei sensori che aiutano il meccanico a verificare il corretto fissaggio della gomma. Tuttavia vogliamo migliorare questo sistema in modo che gli operatori non diano l'OK al rilascio della vettura finchè le condizioni di sicurezza non siano state rispettate”.


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