Autore:
Simone Valtieri

RIVOLUZIONI Nel 2021 le auto di Formula 1 saranno completamente diverse da quelle attuali, grazie alla rivoluzione tecnica voluta in primis dalla FIA, e sposata nella sostanza dai team, per cercare - lo scopo è sempre quello - di agevolare i sorpassi e rendere le gare più spettacolari. In passato l'obiettivo è stato raggiunto parzialmente dotanto le auto di gomme super-degradanti o di dispositivi DRS, ancora presenti, il tutto non senza polemiche. Polemiche che accompagneranno anche le scelte già impostate per il futuro, come quella sull'aerodinamica attiva.

F1 GP Singapore 2019, Marina Bay: Jean Todt (FIA)

COMANDI AL PILOTA La proposta di introdurre dei comandi per inserire la regolazione dell'incidenza delle ali e di alcune appendici aerodinamiche tra le competenze del pilota, è arrivata nell'ultima riunione dello Strategy Group. Benvista dalla FIA, potrebbe mandare in pensione il DRS e aumentare la possibilità di seguire l'auto che precede con minore influenza aerodinamica, che è poi lo scopo principe della rivoluzione tecnica 2021. Le auto di F1 attuali perdono in scia circa il 50% del carico, mentre con i provvedimenti presi per la prossima generazione non dovrebbero perdere più del 10%, fatto che renderebbe più facile seguire e, dunque, sorpassare una vettura che precede.

MODIFICHE ININFLUENTI? Vi sarebbero però pressioni da parte di alcune squadre - Mercedes in primis a quanto riporta la testata tedesca Auto Motor und Sport - per annacquare molte delle modifiche e mantenere i regolamenti 2021 sostanzialmente invariati. Dalla FIA però si sono subito alzate le barricate. Una fonte ha affermato che non ci saranno molti cambi, e Marcin Budkowski - del team Renault con un passato in FIA - ha avvertito: "All'inizio le nuove auto manterranno circa il 90% della propria deportanza in scia, ma con ogni sviluppo tecnico questo cambierà di volta in volta. Se dovesse tornare a essere il 50% come oggi, nessuno può saperlo."

BUDGET CAP Si spera che l'aerodinamica attiva possa fungere da argine a questo naturale processo di evoluzione delle auto, mantenendo un livello di deportanza alto. Un'altra voce fuori dal coro è però quella di Gunther Steiner, team principal della Haas: "Per quanto riguarda i regolamenti 2021 penso che ci siano troppe restrizioni, ma c'è ancora tempo per cambiare. Il budget cap per esempio dovrebbe essere modificato, io sono per un limite inferiore e per maggiore libertà nelle regole. Il nostro budget è piccolo e restando così le cose ci potremo avvicinare al vertice, ma in molto più tempo. L'importante comunque è introdurlo, poi in futuro sarà possibile rivedere quel numero."


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