F1 2018, Nico Hulkenberg, il (quasi) campione degli altri
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Nico Hulkenberg, il (quasi) campione degli altri


Avatar Redazionale , il 31/10/18

2 anni fa - Nico Hulkenberg potrebbe laurearsi a Interlagos campione del Mondo degli altri

Nico Hulkenberg potrebbe laurearsi a Interlagos, nel fine settimana del GP del Brasile, campione del Mondo degli altri

GIOCHIAMO CON I NUMERI  E se vi dicessimo che a Interlagos qualcun altro potrebbe diventare campione del mondo oltre a Lewis Hamilton? Ovviamente è una provocazione, questo titolo iridato non esiste, ma Nico Hulkenberg ha comunque la possibilità di raggiungere un prestigioso traguardo. Spieghiamoci meglio: avevamo messo un piccolo spoiler circa il pezzo che state leggendo, nelle pagelle del GP del Messico, dove, per giustificare l’alto voto dato all’ottimo Hulk, abbiamo spiegato come – epurando la classifica dei risultati dei sei imbattibili piloti di Mercedes, Ferrari e Red Bull – si ritroverebbe in testa al Mondiale degli altri con 41 punti di margine su Perez e Sainz.

SERIE A E SERIE B Si ma, perché fare una cosa del genere? La risposta è semplice. Il Messico è stato solo l’ultimo evidente esempio di come si sia assistito quest’anno a un mondiale a due velocità. Da una parte la Serie A, composta dai soli tre team di Mercedes, Ferrari e Red Bull. Dall’altra una Serie B che ha visti iscritti tutti e sette gli altri team, quasi mai in grado di avere la meglio su uno dei tre top. E all’Hermanos Rodriguez Hulkenberg è arrivato sesto, sfruttando il ritiro di Daniel Ricciardo, ma a quasi due giri dal vincitore Max Verstappen. Okay, non ci stupiamo, in Formula 1 ci sono sempre state auto dominanti e auto più lente, ma la netta divisione di valori di questo 2018 in due macrocategorie, fa pensare.

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CHIAVE INATTESA Forse è stata anche questa la chiave di un mondiale interessante, che non ha mancato di soddisfare le esigenze di spettacolo dei tifosi, d’altra parte abbiamo assistito negli anni scorsi a cavalcate solitarie o, il più delle volte, a sfide tra soli due team. E questo è avvenuto anche per la maggior parte del 2018, ma il terzo team, la Red Bull, oggi molto più vicina a Ferrari e Mercedes, è sempre stata comunque due spanne sopra alla concorrenza. Tranne, forse, a Melbourne. In ogni caso Hulkenberg è vicino a questo traguardo, ipotetico, irreale, ma significativo.

2019: L’ANNO DELLA VERITÀ Il prossimo anno il tedesco potrà dar prova del suo talento sfidando con gli stessi mezzi un campione come Daniel Ricciardo, che approderà in Renault, intanto però sta dimostrando, per l’ennesima volta, di essere un signor pilota. Peccato non abbia sin qui mai avuto l’opportunità di brillare in un top team, lui che detiene uno dei record più odiosi della Formula 1, quello di pilota con più GP all’attivo senza mai salire sul podio (ben 154). Ma il tempo è galantuomo, e la fortuna prima o poi potrebbe girare. Intanto gustatevi questa inedita classifica del campionato “nascosto” degli altri, realizzata per voi da Motorbox.com.

  Pilota AUS BRN CIN AZE SPA MON CAN FRA AUT GBR GER UNG BEL ITA SIN RUS JPN USA MEX BRA ABU Punti
1 Hülkenberg 18 15 25*     15 25* 15   25 25 6   4 12 8   25 25*     243
2 Pérez 10   8 25 12 8 4   12 10 15 2 25 18 1* 12 25 15       202
3 Sainz Jr. 12 4 15 18 18 12 18 18* 2   4 12* 6 15 18   12 18       202
4 Ocon 8 6 10 *   25* 15   15 18 12 4 18* 25   15 15 * 8     194
5 Magnussen * 18 12 1 25* 6 6 25 18 12* 6* 18 12     18*     1     178
6 Alonso 25 12 18 12 15     1 10 15   15     25 4 4         156
7 Gasly   25*   2   18 10   4 4 1 25 10 2 6   10 6 10     133
8 Leclerc 6 2   15 10   12 12 8         8 15 25     18     131
9 Grosjean   1       2 8 10 25*   18 10 15 * 2 10 18*         119
10 Ericsson   8 1 4 4 10 2 6 6   10 1 8 1 10 6 8 10 12     107
11 Vandoorne 15 10 6 8   4 1 8   8 2     6 8 1 2 8 15     102
12 Stroll 4   4 10 8         6     2 12 4 2   2 6     60
13 Hartley 2     6 6     4     8 8 1       6 12 2     55
14 Sirotkin     2   2 1   2 1 2     4 10     1 4 4     33

POLE E VITTORIE VIRTUALI Nella classifica si contano 6 vittorie virtuali per Nico Hulkenberg, 3 per Sergio Perez, 2 per Fernando Alonso, Pierre Gasly, Kevin Magnussen ed Esteban Ocon, una per Romain Grosjean e Charles Leclerc. Con un asterisco è evidenziata anche la "pole" virtuale, ovvero il pilota tra i sette team in esame che è partito più avanti in griglia in ogni GP. In questo caso si contano 5 "pole" per Magnussen, 4 per Ocon, 3 per Hulkenberg e Grosjean, 2 per Sainz e una a testa per Gasly e Perez. Di seguito anche la classifica costruttori.

  Team AUS BRN CIN AZE SPA MON CAN FRA AUT GBR GER UNG BEL ITA SIN RUS JPN USA MEX BRA ABU Punti
1 Renault 30 19 40 18 18 27 43 33 2 25 29 18 6 19 30 8 12 43 25     445
2 Force India 18 6 18 25 12 33 19   27 28 27 6 43 43 1 27 40 15 8     396
3 Haas   19 12 1 25 8 14 35 43 12 24 28 27   2 28 18   1     297
4 McLaren 40 22 24 20 15 4 1 9 10 23 2 15   6 33 5 6 8 15     258
5 Sauber 6 10 1 19 14 10 14 18 14   10 1 8 9 25 31 8 10 30     238
6 Toro Rosso 2 25   8 6 18 10 4 4 4 9 33 11 2 6   16 18 12     188
7 Williams 4   6 10 10 1   2 1 8     6 22 4 2 1 6 10     93

Pubblicato da Simone Valtieri, 31/10/2018
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