Pubblicato il 26/03/2020 ore 17:25

STROLL PIGLIA TUTTO Anche durante la sospensione del campionato di F1 causa coronavirus, si continua a parlare molto delle manovre del miliardario Lawrence Stroll. Il canadese, padre del pilota della Racing Point, possiede ora il 25% delle azioni dell'Aston Martin, glorioso marchio britannico che dal 2021 darà il nome alla scuderia che attualmente schiera Sergio Perez accanto a suo figlio Lance. Il suo ambizioso progetto non si ferma qui e il prossimo passo potrebbe essere l'ingaggio dell'amico Toto Wolff nel ruolo di amministratore delegato.

BERNIE PREVEDE IL MATRIMONIO I rumours su un avvicinamento tra i due sono esplosi nel corso del weekend del GP Australia. Bernie Ecclestone, che i due li conosce bene, ritiene alquanto plausibile l'approdo di Wolff all'Aston Martin: ''Toto è diventato più amichevole con Lawrence - ha dichiarato a GPFans - Ha la testa per scegliere le persone giuste con cui essere amico e penso che molto probabilmente lo vedremo unirsi con Lawrence all'Aston Martin. Stroll ha alcune persone con lui e il gruppo ha acquisito il controllo della società. Suppongo che Wolff potrebbe entrare come amministratore delegato''.

F1: Lawrence Stroll (Racing Point) e Toto Wolff (Mercedes)

REAZIONE A CATENA Wolff era assente alla teleconferenza della scorsa settimana durante la quale i team e i vertici della F1 hanno deciso il rinvio al 2022 dei nuovi regolamenti previsti per il 2021. La Mercedes era rappresentata dal direttore tecnico James Allison e questo non ha fatto altro che aumentare le voci sul suo possibile divorzio dalla Mercedes. Divorzio che avrebbe ripercussioni anche sul futuro di Lewis Hamilton, in scadenza di contratto e intenzionato a rimanere con le Frecce d'Argeno solo se sarà confermata la presenza del manager austriaco.


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