LA SEVERA SPA Il weekend del GP Belgio è iniziato confermando come il circuito di Spa-Francorchamps rappresenti ancora uno dei test più difficili per i piloti. Diversi incidenti hanno segnato la prima giornata di attività in pista. In F1, curiosamente sia Charles Leclerc sia Max Verstappen sono andati a sbattere nel tratto di Les Combes nel corso delle PL2, riportando danni alle loro monoposto. Il punto che sembra più preoccupare, però, è quello altamente caratteristico dell'Eau Rouge, con l'asfalto che presenta una superficie molto più insidiosa rispetto al passato.
L'INSIDIA ALL'EAU ROUGE A parlare dell'incredibile tratto di compressione che precede la salita a Raidillon è stato Lewis Hamilton, uno che conosce molto bene il circuito belga: ''È successo qualcosa e l'hanno un po' rovinato. Non so se hanno un nuovo asfalto lì, ma c'è un enorme bump proprio nel punto di compressione che non abbiamo mai avuto prima. È davvero nitido, lo senti sul retrotreno. Sono sicuro che risolveranno il problema, penso che sia qualcosa che ha a che fare con le frane, la pioggia o qualcosa del genere''. Nei mesi scorsi, ricordiamo, la zona di Spa-Francorchamps era stata interessata da pesanti precipitazioni che avevano portato anche all'allagamento proprio del tratto di circuito che porta all'Eau Rouge.

SPAVENTOSO INCIDENTE Hamilton ha parlato dopo il termine della seconda sessione di prove libere del GP Belgio. Il programma della giornata prevedeva poi le qualifiche della W Series, il campionato tutto al femminile che da quest'anno fa da contorno alle gare europee della F1. Ed è nei minuti iniziali di questa sessione, complice anche l'asfalto reso umido dalla pioggia, che si è verificato un terrificante incidente che ha visto coinvolte più vetture. Le immagini sono impressionanti: le qualifiche sono state momentaneamente sospese, salvo poi disputarsi regolarmente. Al momento, dall'organizzazione del campionato non sono giunti aggiornamenti sulle condizioni delle ragazze coinvolte, per questo motivo non riportiamo altre immagini oltre a quella in copertina dell'accaduto.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



