La Red Bull, si sa, è nota per le sue esibizioni spettacolari e così Daniel Ricciardo, dopo essere uscito dal giro della Formula 1, si può consolare facendo una cosa che pochissimi piloti hanno avuto la possibilità di fare negli ultimi anni. Parliamo di un giro della mitica Nordschleife, la pista lunga del Nurburgring anche nota come ''Inferno Verde'', dove Niki Lauda rischiò di perdere la vita nel 1976. Ben 172 curve, 84 a destra e 88 a sinistra per un totale di 22,834 km da percorrere tutti d'un fiato.

GREEN HELL La Formula 1 ha abbandonato la pista lunga del Nurburgring proprio in seguito a quel devastante incidente che costò il mondiale all'austriaco nell'annata forse più celebre della storia della Formula 1, appannaggio di James Hunt, ma l'inferno verde ha continuato a mietere vittime pur ospitando corse di livello inferiore. Quella di Daniel Ricciardo non sarà la prima esibizione di una F1 al ring in tempi recenti, a fare un giro della Norschleife furono anche Michael Schumacher nel 2011 al volante di una Mercedes W02 e Nick Heidfeld nel 2006 con una BMW-Sauber. L'australiano salirà sulla Red Bull RB7 iridata nel 2011 il prossimo 9 settembre, per uno dei giri più emozionanti della sua intera carriera.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



